giovedì 4 marzo 2021

IL MARKETING DELLO SPORT SECONDO ALBERTO MARTINELLI DI NEOX MANAGEMENT

Alberto Martinelli, Chief Executive Manager di Neox Management ci concede un’intervista a tutto tondo per parlare di valori, mission e gestione nel mondo dello sport. Bresciano, gestisce atleti dal 1994. Dal 2009 è il manager del 9 volte campione del mondo di motocross Antonio Cairoli. In Neox Management dal 2015, dove attualmente gestisce Nicolò Bulega, Gianluca Facchetti, Rui Gonçalves, Edoardo Vergani e Kom.

In un modo di “like”, “follower” e “engagement” che appiattiscono il mercato del management nello sport, esiste una realtà che fa dei propri valori la propria mission.

Apparentemente lo fanno in molti. Ancora di più chi inserisce questa formula nel proprio claim. Ma quello che abbiamo scoperto nel corso dell’intervista con Martinelli fa comprendere la differenza tra il management di quegli esseri umani che di lavoro fanno gli atleti e dei rapporti con gli sponsor veri, e coloro che scambiano la pubblicazione di qualche post a pagamento per un’azione di sponsorizzazione. Come dire che sulla Terra e Marte ci siano le stesse condizioni di vita.

 

Alberto, cominciamo parlando di Reputation Management. Quanto incide nella ricerca (e gestione) degli sponsor i fattori reputazionali degli atleti.

Intanto bisogna distinguere modi diversi di intendere la reputazione. Esiste un filone che potremmo in qualche modo definire da “Grande Fratello” in cui quello che conta sono i follower e una serie di contenuti e relazioni con le aziende che non sono cementate. Una sorta di ricerca della quantità.

Questo a noi non interessa. Non è una critica, ma in Neox abbiamo e seguiamo valori differenti che segnano la nostra azione. Noi crediamo nei valori dello sport sia dal punto di vista della performance che umani. Questo genera la reputazione e la credibilità di un atleta.  

Non a caso abbiamo fatto una scelta: seguiamo pochi atleti. Non perché non arrivino proposte, ma perché gestire un atleta seguendo valori di autenticità, correttezza e reputazione è un lavoro che puoi fare solo se credi nelle persone con cui decidi di lavorare. La reputazione e la credibilità sono fondamentali. Senza credibilità e reputazione non potremmo creare e mantenere rapporti duraturi con gli sponsor e le aziende con cui collaboriamo.

 

Parliamo di comunicazione. Qual è oggi la percentuale di importanza comunicativa dei social media e degli altri media on e off line.

50% per i social media e 50% per le altre attività comunicative, di relazioni pubbliche e stampa.

Però anche qui ci sono dei punti fermi sui quali non transigiamo. Per i social, noi non sponsorizziamo i post dei nostri atleti e non compriamo i follower. I numeri devono essere reali. I “follower inesistenti” non ci servono. A volte capita che le aziende che utilizzino l’immagine dei nostri atleti facciano dei post “sponsorizzati”, ma noi no.

In più non partecipiamo ad azioni che non prevedano una progettualità o una relazione duratura e reale con le aziende che ci contattano. Capita molto spesso di essere contattati da agenzie che ci chiedono di fare un paio di post in cambio di denaro. Senza una progettualità che sia congeniale all’atleta o la possibilità di una sponsorizzazione (intesa come la si dovrebbe definire tecnicamente n.d.a.) decliniamo sempre la richiesta di collaborazione.

 

Negli ultimi anni, Tony Cairoli è stato vittima di una serie di infortuni importanti. Come si gestisce l’incidenza di questi fattori dal punto di vista manageriale.

Per quanto riguarda un atleta del livello di Cairoli l’incidenza è relativa. Tony Cairoli ha una tale credibilità forgiata dai suoi successi e dalla sua storia che lo mettono “fuori dal coro”.

Incide maggiormente sugli atleti “più piccoli”. Una situazione come quella dell’infortunio porta l’agenzia e il manager a dover riposizionare l’atleta.

 

Ormai da un anno il mondo è alle prese con l’emergenza sanitaria Covid-19. Come si gestisce una situazione come questa?

È difficile. Per un’azienda come la nostra che punta sui risultati sportivi, non poter correre limita molto le possibilità che possiamo esprimere.

Prendiamo in analisi Cairoli. Grazie a Tony che ha raggiunto i risultati abbiamo creato una credibilità. Noi con quella credibilità possiamo rivolgerci alle aziende e strutturare progetti e percorsi che ci legano per anni. Se guardi la moto di Tony infatti, vedi gli stessi adesivi per periodi molto lunghi.

Non poter correre ci toglie potenzialmente qualche opportunità, perché per noi quei fattori sportivi sono importanti e sono parte integrante di quello che facciamo.

Dopo un primo momento di studio, abbiamo interpretato lo scenario che il Covid ha plasmato e abbiamo trovato nuove formule di marketing che possano rendere il nostro gruppo di atleti interessante anche in questo periodo. In alcuni casi anche di co-marketing. Abbiamo anche investito sul digitale, creando piattaforme credibili sulle quali valorizzarci.

Al termine dell’intervista, quello che rimane è la sensazione di un equilibrio di fattori che donano forma e una forte solidità alla struttura organizzativa. Una solidità che è frutto di una visione etica e di lavoro che rende le azioni strategiche e comunicative così strutturate da poter andare al di là delle mode e del social del momento. La parola costante nell’intervista è stata “valori”. Valori spesso abusati nei termini ma quasi mai applicati nella realtà. Martinelli ha investito molto tempo a plasmare la sua agenzia e i suoi assistiti su quelle solide e concrete fondamenta. Contemporaneamente, rimane al passo con i tempi utilizzando tecnologie, strumenti e canali comunicativi, non piegandosi alle tendenze, ma digitallizzando la sua visione e la sua lunga esperienza professionale. Pare la chiamino leadership.

A qualcuno potrebbe sembrare antico – se non blasfemo – un approccio come quello di Martinelli. Tuttavia, proprio perché sempre focalizzato sulla performance come veicolo di credibilità, i risultati ottenuti anche in ambito social sono di tutto rispetto, e comunque spesso superiori a quello di molti “guru” del settore. Compresi quelli con i follower comprati un tot al chilo. Non male per chi l’attenzione se la guadagna organicamente.

 

Emmanuele Macaluso

lunedì 15 febbraio 2021

COMUNICATO STAMPA: COSMOBSERVER E MISSION DARK SKY PUBBLICANO IL BILANCIO SOCIALE CONGIUNTO 2020

COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo sesto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio Sociale e di Missione congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2020.

 

Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e CSR Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

Il Bilancio Sociale e di Missione 2020 di COSMOBSERVER è stato redatto - come i precedenti - sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

 

Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

 

“Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2020 nonostante le oggettive limitazioni per il Covid-19, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il secondo bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Con la fine dell’emergenza sanitaria potremo finalmente iniziare a organizzare le nostre attività sul territorio e a poter incontrare i protagonisti del cosmo per intervistarli di persona, come da nostra abitudine”.

 

La pubblicazione del bilancio sociale e di missione avviene a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del calendario degli eventi astronomici del 2021.

 

È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

 

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

Web www.cosmobserver.com

Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

E-mail thecosmobserver@gmail.com

Instagram www.instagram.com/cosmobserver

Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

giovedì 14 gennaio 2021

COMUNICATO STAMPA: EMMANUELE MACALUSO / EM314 PUBBLICA IL BILANCIO SOCIALE 2020

 Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso - noto con il soprannome EM314 - si distingue con questa azione di CSR.

È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso - noto anche con il soprannome EM314 - il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

 

Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

 

Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

 

EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

 

Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

 

Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

 

Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

 

 

Emmanuele Macaluso - EM314

Web: www.em314official.com

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