<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219</id><updated>2012-02-10T09:42:53.990-08:00</updated><title type='text'>THE MARKETING BLOG  - EMMANUELE MACALUSO</title><subtitle type='html'>THE MARKETING BLOG. Ogni 10 del mese. Il blog che rende il marketing accessibile a tutti. Curiosità, Case History, Tecniche di Comunicazione e Persuasione, Analisi &amp;amp; News.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-1134652437935462922</id><published>2012-02-09T12:10:00.000-08:00</published><updated>2012-02-09T12:21:54.952-08:00</updated><title type='text'>DAI PARCHEGGI DI ATENE ALLA CIVILISSIMA TORINO</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 23 THE MARKETING BLOG&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 8 minuti)&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5707233363577130258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 222px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-htq7jOiTHPQ/TzQqgYZFzRI/AAAAAAAAAKA/Mizg-tQGsvo/s400/the%2Bmarketing%2Bblog%2Bdi%2Bemmanuele%2Bmacaluso%2Bdai%2Bparcheggi%2Bdi%2Batene%2Balla%2Bcivilissima%2Btorino%2Bbende%2Binvisibili%2Bmanifesto%2Bdel%2Bmarketing%2Betico%2Bfactory%2Bperformance.jpg" border="0" /&gt;Di solito, quando si parla di crisi, fame, situazioni paradossali e di miseria le associazioni umanitarie e i media parlano di Africa e di altri Paesi del cosiddetto terzo mondo.&lt;br /&gt;Questo mese la nostra (mia e tua) sarà un’analisi economica che però non ci condurrà così lontano. Non tutti sanno che poco fuori Atene, nel cuore della culla della civiltà e della cultura, ci sono degli immensi parcheggi. In questi parcheggi ci sono centinaia di automobili ferme da mesi e trasformate in case. Gli uomini la notte fanno i turni di guardia, come si farebbe nella jungla per difendersi dalle bestie feroci, lo fanno per evitare saccheggi e furti che porterebbero via quel poco che è rimasto e per difendere le famiglie.&lt;br /&gt;Quelle persone una casa l’avevano, ma l’hanno persa perché non sono più riusciti a pagare il mutuo.&lt;br /&gt;A dividerci da quelle persone c’è solo uno specchio d’acqua che si chiama Adriatico.&lt;br /&gt;Forse questa storia potrebbe non colpirti ancora abbastanza, perché anche se si parla di Europa, il mare che ci divide ti ricorda le vacanze, e quando ci sei andato l’ultima volta, la riva dall’altra parte non si vedeva.&lt;br /&gt;Allora permettimi di raccontarti un’altra storia.&lt;br /&gt;Nella civilissima Torino, prima capitale d’Italia decantata per tutto il 2011 per il 150° dell’unità nazionale, ogni giorno, sono 40.000 (sì, leggi bene quarantamila) i pasti che vengono distribuiti dagli enti religiosi e da quelli umanitari. La cifra è in rapida crescita.&lt;br /&gt;A chiedere il cibo non sono “solo” i senza tetto e gli immigrati, ma sempre più spesso sono le famiglie italiane (ammesso che abbia un senso fare queste distinzioni).&lt;br /&gt;Molte di queste famiglie hanno un mutuo da pagare, ma anche il cellulare di ultima generazione da pagare a rate, la TV lcd da pagare a rate, la macchina da pagare a rate ecc.&lt;br /&gt;Anche in Grecia avevano molte cose da pagare a rate…&lt;br /&gt;Nelle ultime settimane, soprattutto con l’avvento del governo Monti, sembra che la concezione della crisi sia cambiata. Sembra più seria. Sempre più spesso si sente dire dai vari “esperti” e “opinionisti” che la crisi sia dovuta all’indebitamento. È vero.&lt;br /&gt;La crisi nella quale ci troviamo è molto complessa e deve essere combattuta a vari livelli. Non è solo un fattore di indebitamento dello Stato inteso come istituzione, ma come Stato inteso come insieme di persone.&lt;br /&gt;Sarebbe infatti ipocrita lamentarsi delle scelte di chi ci governa se anche noi, nel nostro piccolo facciamo scelte piccole. Da quando si parla di “casta”, ho notato da parte dei cittadini una volontà ad imitare l’estabilishment piuttosto che a indicare una via diversa. A tutti i livelli dei ceti sociali medi-bassi si tende a vivere ad un livello leggermente superiore a quello necessario e questo porta all’acquisto di oggetti non primari attraverso l’indebitamento con le finanziarie.&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;Forse c’è stata una strategia che nell’arco degli anni ci ha educato a comprare oggi senza preoccuparci troppo del pagare subito? Posticipare nel tempo il pagamento è molto rassicurante ma prima o poi il conto si deve pagare. E ricordati che a prestare i soldi c’è sempre chi li ha, e li presta a chi non li ha.&lt;br /&gt;Quello che voglio dirti è che quello che sta succedendo è frutto di una strategia comunicativa che ci investe da anni. Finanziarie che prestano soldi anche ai protestati, finanziamenti dati con un tasso agevolato (che è più del doppio di quello che la stessa banca ti darebbe se volessi investire il “tuo” denaro) ecc.&lt;br /&gt;Per fortuna non danno ancora i mutui ai precari, altrimenti sarebbe la rovina per i molti che ci cadrebbero nel tranello comunicativo.&lt;br /&gt;Bada bene però. È vero che qualcuno ci ha educati al debito, ma nel frattempo non mi pare che ci abbiano tolto la possibilità di scegliere. Delle responsabilità le abbiamo anche noi.&lt;br /&gt;Non abbiamo bisogno del cellulare di ultima generazione, del tablet, della macchina con almeno 100 cv per essere accettati dagli altri, non abbiamo bisogno di loghi esposti come cartelloni pubblicitari e non abbiamo bisogno di indebitarci per tutto questo.&lt;br /&gt;Sono tempi difficili, nei quali dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e adottare comportamenti più etici verso noi stessi e gli altri. Se faremo così, qualcosa di buono succederà.&lt;br /&gt;Non facciamo la fine dei greci e dei torinesi… ops!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-1134652437935462922?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/1134652437935462922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2012/02/dai-parcheggi-di-atene-alla-civilissima.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/1134652437935462922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/1134652437935462922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2012/02/dai-parcheggi-di-atene-alla-civilissima.html' title='DAI PARCHEGGI DI ATENE ALLA CIVILISSIMA TORINO'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-htq7jOiTHPQ/TzQqgYZFzRI/AAAAAAAAAKA/Mizg-tQGsvo/s72-c/the%2Bmarketing%2Bblog%2Bdi%2Bemmanuele%2Bmacaluso%2Bdai%2Bparcheggi%2Bdi%2Batene%2Balla%2Bcivilissima%2Btorino%2Bbende%2Binvisibili%2Bmanifesto%2Bdel%2Bmarketing%2Betico%2Bfactory%2Bperformance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-2820545598843821188</id><published>2012-01-10T00:59:00.000-08:00</published><updated>2012-01-11T06:17:45.308-08:00</updated><title type='text'>CHISSA’ COSA DIRANNO GLI ALTRI DI TE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 22 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura: 6 minuti)&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 282px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696378365714462738" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-UMhTHmHBSJg/Tw2Z8WKheBI/AAAAAAAAAHI/NLE05V_1qts/s400/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing%2Bblog%2Bpost%2Bgennaio%2B2012%2Bverruche%2Bchissa%2Bcosa%2Bdiranno%2Bdi%2Bte.jpg" /&gt;Da questo mese, dopo qualche tempo dedicato al lancio del Manifesto del Marketing Etico © e del libro Bende Invisibili©, torniamo ad analizzare uno spot “sporco”, nella speranza che possa aiutarci ad iniziare una riflessione comune.&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi ha imperversato sui teleschermi italiani uno spot commerciale dedicato ad un prodotto antiverruche di una nota marca.&lt;br /&gt;Lo spot era suddiviso in 3 parti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima parte vede come protagonista un giovane uomo intento a lavorare nel suo studio. Inizialmente è seduto alla sua scrivania, poi si alza e va a prendere un libro nella sua biblioteca, nel frattempo la lampada accesa sul tavolo prende vita e illumina la mano del protagonista, cercando di mettere in evidenza la fantomatica verruca. L’uomo si accorge di avere la mano al centro dell’attenzione (e della luce) della lampada; subito dopo questa si “riabbassa” con fare furtivo, creando un senso di imbarazzo*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda parte dello spot è più statica e diretta. Notte piovosa, strada semi deserta, un lampione prende vita e si contorce per illuminare una finestra. All’interno dell’appartamento una coppia dorme. L’uomo ha i piedi scoperti e la luce del lampione ne illumina la pianta, simulando il concetto di attenzione e di giudizio rivolti verso “l’anomalia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terza è ultima parte il messaggio è ancora più diretto. Cena tra amici, durante un brindisi una giovane donna innalza il bicchiere con il vino come si conviene nell’occasione e sul più bello una luce illumina la sua mano. Sul volto della protagonista, le microespressioni denotano in sequenza: sorpresa – fastidio – odio.&lt;br /&gt;Questa volta ad illuminare la parte “imbarazzante” è un gruppo di tre lampade da soffitto. Appena le lampade concludono il loro giudizio, la donna si gira verso la camera e sul suo volto leggiamo imbarazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante lo spot, la voce narrante parla di verruche per un tempo estremamente limitato rispetto ai 30 secondi di durata. Tutto lo spot è stato incentrato non sulla volontà di “dare una soluzione al problema” ma sulla volontà di mettere in evidenza il disagio che questo può creare in relazione a ciò che circonda la persona con un’anomalia.&lt;br /&gt;In una società dove l’immagine forse non sarà tutto, ma sicuramente conta, il “chissà cosa penserà la gente di me” ha ancora un peso fondamentale nei processi decisionali. In questo caso addirittura, se non fosse per la voce narrante, non si comprenderebbe neanche la reale funzione del prodotto.&lt;br /&gt;La paura del giudizio è un fattore intrinseco all’attuale natura umana, reso ancor più acuto e sottile dalle azioni di marketing e brand management degli ultimi decenni. Quante volte infatti, compriamo il prodotto di un marchio piuttosto che una “sotto marca” perché così “almeno la gente quando lo vede sa che mi sono potuto permettere il prodotto di marca…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovremmo riflettere su questo, così come dovremmo riflettere in relazione a quanto la nostra capacità di giudizio possa essere influenzata da fattori esterni, al punto da non metterci più nella condizione psicologica per poter scegliere liberamente quello che vogliamo o ciò di cui abbiamo davvero bisogno.&lt;br /&gt;E dopo la riflessione, dovresti far avvenire il cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto un tuo commento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emmanuele Macaluso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;NB. Nello scrivere questo post, non ho voluto intenzionalmente inserire il nome dell’azienda produttrice per non avere problemi di natura legale, e perché non volevo aiutare la casa produttrice dando una voce in più nei motori di ricerca. Puoi vedere lo spot che ho analizzato all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=JWFWEfUcDL8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Tra l’altro, porto alla tua attenzione anche un altro fattore. La lampada presente nella prima parte dello spot mi ha fatto venire in mente una cosa: nel 1986 a Dallas, la Pixar ha presentato al Siggraph (festival del cortometraggio d’animazione) un cortometraggio dal titolo Luxo Jr.&lt;br /&gt;In questo cortometraggio 2 lampade, una grande e una piccola, dimostravano al pubblico come 2 oggetti potessero sviluppare delle emozioni attraverso la comunicazione non verbale e l’animazione.&lt;br /&gt;Luxo Jr. è stato un tale successo da convincere la Pixar ad utilizzare una lampada simile a Luxo nei titoli di testa dei film della casa di produzione.&lt;br /&gt;Guarda l’inizio di un film Pixar e noterai le similitudini con il prodotto sviluppato nello spot.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-2820545598843821188?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/2820545598843821188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2012/01/chissa-cosa-diranno-gli-altri-di-te.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2820545598843821188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2820545598843821188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2012/01/chissa-cosa-diranno-gli-altri-di-te.html' title='CHISSA’ COSA DIRANNO GLI ALTRI DI TE'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-UMhTHmHBSJg/Tw2Z8WKheBI/AAAAAAAAAHI/NLE05V_1qts/s72-c/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing%2Bblog%2Bpost%2Bgennaio%2B2012%2Bverruche%2Bchissa%2Bcosa%2Bdiranno%2Bdi%2Bte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-4896922381192404185</id><published>2011-12-09T15:45:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T16:55:05.449-08:00</updated><title type='text'>2011: PUBBLICATO IL BILANCIO DI MISSIONE CONGIUNTO EMMANUELE MACALUSO / FACTORY PERFORMANCE E IL BILANCIO SOCIALE DEL MANIFESTO DEL MARKETING ETICO.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 21 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura: 5 minuti)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il 2011 è stato un anno straordinario, impegnativo e ricco di soddisfazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In collaborazione con Factory Performance e il Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico abbiamo deciso di pubblicare i relativi bilanci di missione e sociali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per la seconda e ultima volta il mio bilancio di missione e quello dell'associazione &lt;strong&gt;Factory Performance&lt;/strong&gt; sono redatti e resi pubblici in modo congiunto. Da novembre infatti, in concomitanza con la partenza del Manifesto del Marketing Etico, ho dato le dimissioni dalla presidenza dell'associazione per non incorrere in "conflitti di interesse" relativi ad alcuni progetti professionali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La notizia era stata già divulgata dalle pagine del blog dell'associazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A partire dal prossimo anno quindi, il sottoscritto e l'associazione avranno due bilanci di missione distinti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Puoi leggere il &lt;strong&gt;II° Bilancio di Missione congiunto Emmanuele Macaluso / Factory Performance&lt;/strong&gt; al seguente link &lt;a href="http://www.emacaluso.com/images/DOWLOADS/Bilancio%20Sociale%20Factory%20Performance%20Emmanuele%20Macaluso%202011.pdf"&gt;http://www.emacaluso.com/images/DOWLOADS/Bilancio%20Sociale%20Factory%20Performance%20Emmanuele%20Macaluso%202011.pdf&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il Bilancio è disponibile anche sul blog ufficiale dell'associazione all'indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://factoryperformance.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://factoryperformance.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Discorso a parte per il &lt;strong&gt;Manifesto del Marketing Etico&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nato lo scorso 11.11.11, a soli 29 giorni dalla partenza, il Comitato Etico Scientifico presenta il suo primo bilancio sociale. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Un vero e proprio record&lt;/em&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' possibile scaricare il &lt;strong&gt;I° Bilancio Sociale del Manifesto del Marketing Etico&lt;/strong&gt; dalla home page del sito ufficiale all'indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.manifestodelmarketingetico.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;www.manifestodelmarketingetico.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Leggendolo, si noterà come, nonostante dietro al Manifesto del Marketing Etico non ci sia un ufficio stampa o un'agenzia di relazioni pubbliche, il progetto stia prendendo sempre più i contorni di un vero e proprio "caso mediatico", grazie all'interesse che si sta sviluppando in queste ore dal punto di vista mediatico e accademico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il 2012 sarà un anno ancora più intenso, durante il quale il mio impegno sarà rivolto ancora nella direzione della divulgazione scientifica sul territorio e nel web.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Appuntamento a gennaio quindi, dopo le festività ritorneremo a condividere i nostri case history su questo blog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Passa del tempo di qualità con chi ti sta accanto e approfitta per riposare, l'anno prossimo avrò ancora bisogno di te, spero che mi affiancherai nella mia avventura umana e professionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Link utili e collegati al post:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;- II° Bilancio di missione congiunto Emmanuele Macaluso / Factory Performance &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/images/DOWLOADS/Bilancio%20Sociale%20Factory%20Performance%20Emmanuele%20Macaluso%202011.pdf"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.emacaluso.com/images/DOWLOADS/Bilancio%20Sociale%20Factory%20Performance%20Emmanuele%20Macaluso%202011.pdf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://factoryperformance.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://factoryperformance.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;- I° Bilancio sociale Manifesto del Marketing Etico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.manifestodelmarketingetico.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;www.manifestodelmarketingetico.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-4896922381192404185?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/4896922381192404185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/12/2011-pubblicato-il-bilancio-di-missione.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/4896922381192404185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/4896922381192404185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/12/2011-pubblicato-il-bilancio-di-missione.html' title='2011: PUBBLICATO IL BILANCIO DI MISSIONE CONGIUNTO EMMANUELE MACALUSO / FACTORY PERFORMANCE E IL BILANCIO SOCIALE DEL MANIFESTO DEL MARKETING ETICO.'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-2910937545791443302</id><published>2011-10-10T00:06:00.000-07:00</published><updated>2011-10-10T05:00:31.928-07:00</updated><title type='text'>11.11.11 - IL MANIFESTO DEL MARKETING ETICO PRENDE VITA E FA CADERE LE BENDE INVISIBILI</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;SPECIAL ISSUE MARKETING BLOG – (n° 20)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura previsto: 6 minuti) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 225px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661757725892776530" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-fdRmOVplzIc/TpKap4gpklI/AAAAAAAAAF0/omdokYdqPzc/s400/manifesto%2Bdel%2Bmarketing%2Betico%2Bemmanuele%2Bmacaluso%2Bfactory%2Bperformance.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;“Sei sicuro di essere tu a scegliere cosa comprare?...”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo non è un post come gli altri, quindi faccio appello alla tua attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso aprile con una lettera aperta su questo blog ti avevo preannunciato la nascita di un progetto al quale lavoro da ormai 2 anni e mezzo. È giunto il momento di uscire allo scoperto e di condividere con te quello che sta per succedere, e che nelle mie intenzioni vuole essere intelligentemente rivoluzionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 11.11.11 comincerà ufficialmente il cammino del Manifesto del Marketing Etico©, un progetto che si rivolge agli addetti del settore e contemporaneamente alle persone che tutte insieme formano il “mercato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Manifesto è un insieme di regole attraverso le quali ho provato a regolamentare, secondo principi etici, i rapporti tra gli uomini di marketing e le milioni di persone che “subiscono” le scelte degli strateghi. Un documento formale, perfettibile, che rappresenta il primo passo concreto verso una direzione che ritengo giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi anni, di etica e mercato si è parlato molto, tuttavia non si è mai andati oltre alla discussione filosofica dell’argomento. In parole povere se ne è parlato molto ma si è fatto molto poco, o nulla. Nel frattempo la degenerazione etico-professionale del settore ha raggiunto picchi negativi inauditi, che hanno portato a risultati economici e sociali disastrosi.&lt;br /&gt;Sono state create malattie, bisogni e status sociali con il solo obiettivo di vendere, senza la minima forma di rispetto per il mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di passare dalle parole ai fatti, perché credo che nessun cambiamento possa avvenire restando immobili e facendo finta di non vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento sarà visibile e sottoscrivibile a partire dall’undici novembre sul sito ufficiale del progetto all’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.manifestodelmarketingetico.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;www.manifestodelmarketingetico.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho detto il Manifesto del Marketing Etico© è perfettibile, per questo spero che oltre alle critiche che ci pioveranno addosso (da coloro che preferiscono ottenere i loro risultati in modo semplice e giocando sporco), arrivi qualche indicazione che possa aiutarmi a migliorarlo, ad aggiornarlo ed ampliarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente ho deciso di rivolgermi alla gente comune, mettendo a disposizione la mia esperienza di uomo di marketing per raccontare “gli sporchi trucchi del mestiere” attraverso i quali la possibilità di scelta viene pilotata.&lt;br /&gt;Penso sia arrivato il momento di condividere consapevolezza e di dare l’opportunità di comprendere quei meccanismi tecnici e mentali che sono alla base degli impulsi all’acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa attività di condivisione della consapevolezza sarà effettuata attraverso serate divulgative che sono riconoscibili con il titolo di “Bende invisibili” ©. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 250px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661757973895116338" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-oTQ5I3tN0Ts/TpKa4UZA9jI/AAAAAAAAAF8/osxBxdSdLgg/s400/bende%2Binvisibili%2Bdi%2Bemmanuele%2Bmacaluso.jpg" /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il prossimo 11 novembre presenterò ufficialmente il progetto attraverso una serata divulgativa a teatro, ovviamente dal titolo “Bende Invisibili” ©.&lt;br /&gt;Sarà la prima volta che il Manifesto del Marketing Etico arriverà tra la gente.&lt;br /&gt;Succederà a Torino, presso il Teatro Cardinal Massaia alle ore 20.45.&lt;br /&gt;Spero che tu voglia esserci, e che il nostro incontro con il Manifesto possa far cadere quella Benda Invisibile che non hai scelto di indossare e che coprendo il tuo viso ti porta ad avere una visione distorta della realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi far parte dell’inizio di questa “Rivoluzione intelligente” come è stata già definita dalla stampa, puoi rivolgerti a me o al teatro per i biglietti. La serata è organizzata dall’associazione Factory Performance©.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non solo… “Bende invisibili – Manifesto del Marketing Etico” © è anche il titolo del libro, edito da Marco Valerio Editore, che ho scritto sull’argomento e che sarà messo in vendita a partire da venerdì 11.11.11, in concomitanza con la partenza dell’intero progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che dopo questa lunga attesa, le informazioni che ti ho dato attraverso questo post possano aiutarti a comprendere quanto sia importante dare un segno di cambiamento concreto che non possiamo delegare ad altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di salutarti desidero dirti che il Manifesto e tutte le attività di divulgazione si basano su parametri scientifici e non hanno nulla a che vedere con talvolta fantasiose “teorie del complotto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che vedrai e apprenderai sarà tutto vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro di vederti l’undici a teatro, ti invito a commentare questo post e a contattarmi per avere ulteriori informazioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Links:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Guarda il nuovo trailer del Manifesto del Marketing Etico all’indirizzo: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/EthicalMktgManifesto"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.youtube.com/user/EthicalMktgManifesto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Il sito ufficiale del progetto è al link www.manifestodelmarketingetico.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Contact:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Mail: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:emmanuele.macaluso@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;emmanuele.macaluso@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Web: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;www.emacaluso.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Facebook:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/people/Emmanuele-Macaluso/100000025638497"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.facebook.com/people/Emmanuele-Macaluso/100000025638497&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Twitter: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://twitter.com/#!/E_Macaluso"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://twitter.com/#!/E_Macaluso&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Linkedin:&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.linkedin.com/pub/emmanuele-macaluso/7/61/a92"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://it.linkedin.com/pub/emmanuele-macaluso/7/61/a92&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Legal advice:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I loghi Manifesto del Marketing Etico© e Bende Invisibili© sono protetti da copyright dall’associazione Factory Performance e da Emmanuele Macaluso, tutti i diritti sono riservati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-2910937545791443302?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/2910937545791443302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/10/111111-il-manifesto-del-marketing-etico.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2910937545791443302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2910937545791443302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/10/111111-il-manifesto-del-marketing-etico.html' title='11.11.11 - IL MANIFESTO DEL MARKETING ETICO PRENDE VITA E FA CADERE LE BENDE INVISIBILI'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fdRmOVplzIc/TpKap4gpklI/AAAAAAAAAF0/omdokYdqPzc/s72-c/manifesto%2Bdel%2Bmarketing%2Betico%2Bemmanuele%2Bmacaluso%2Bfactory%2Bperformance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-9051020630031203979</id><published>2011-09-13T22:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-14T07:49:18.138-07:00</updated><title type='text'>STEVE JOBS: ADDIO O ARRIVEDERCI?</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 19 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura: 2 minuti e mezzo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 226px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652227389208708610" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-e_uw50dhcaQ/TnC-3RuExgI/AAAAAAAAAFs/6zrvXdwR2_E/s320/steve%2Bjobs.jpg" /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi ero ripromesso di utilizzare il post di settembre per parlare del progetto sul quale lavoro da molto tempo ormai. Tuttavia ho deciso di modificare la strategia per rendere omaggio ad una persona, ad un professionista, che è stato molto importante nella mia formazione professionale e umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il 24 agosto quando Steve Jobs annunciava l’addio alla leadership della Apple per motivi di salute.&lt;br /&gt;Le voci sul suo stato di salute sono al centro delle cronache di settore da anni ormai, tuttavia tra annunciati ritiri a rientri a sorpresa durante le presentazioni dei prodotti, Jobs ci ha abituati ad una tenacia non comune.&lt;br /&gt;La sua storia personale e professionale è ricca di aneddoti, difficoltà superate e contraddizioni che fanno di lui una sorta di supereroe fortemente umanizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A due mesi dall’inizio dell’importante progetto che ho annunciato tramite una lettera aperta lo scorso aprile sul mio MKTG Blog, desidero ringraziare Steve perché è stato per me fonte di ispirazione, nonostante i controsensi tipici della natura umana, durante i momenti cruciali della mia carriera e della mia esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te che leggi, rimando l’appuntamento al prossimo 10 ottobre, data in cui svelerò molto di più del progetto, ad un mese dalla sua partenza. Dovremo correre a causa dello slittamento che ho causato per rendere omaggio a Steve. Quindi… preparati a correre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te Steve invece… in bocca al lupo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;PS.&lt;/strong&gt; Se non lo avessi ancora fatto, ti consiglio di vedere il discorso che Steve Jobs ha fatto all'università di Stanford nel 2005, sono certo che ti aiuterà a comprendere perché ho deciso di scrivere questo post. Ecco il link: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-9051020630031203979?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/9051020630031203979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/09/steve-jobs-addio-o-arrivederci.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/9051020630031203979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/9051020630031203979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/09/steve-jobs-addio-o-arrivederci.html' title='STEVE JOBS: ADDIO O ARRIVEDERCI?'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-e_uw50dhcaQ/TnC-3RuExgI/AAAAAAAAAFs/6zrvXdwR2_E/s72-c/steve%2Bjobs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-6194379501598939874</id><published>2011-07-12T22:26:00.000-07:00</published><updated>2011-07-12T22:29:31.841-07:00</updated><title type='text'>NON SARA' UNA VACANZA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 18 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura: 2 minuti) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ultimo post prima delle vacanze che per me e il mio staff non sarà una pausa! Era il 10 aprile quando con una lettera aperta annunciavo la preparazione di un progetto al quale sto lavorando ormai da tempo. In questi 3 mesi sono successe tante cose, molte delle quali mi hanno convinto dell’opportunità di arrivare alla meta e di dar vita ad un cambiamento nel mio settore di riferimento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una “Rivoluzione intelligente” della quale ho parlato anche in un’intervista pubblicata da “Digi.To” e da “La Stampa” firmata da Silvia Calvi e che ti invito a leggere (troverai i links in fondo al post). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Durante il mese di agosto, in collaborazione con il mio staff e l’associazione Factory Performance metteremo a punto gli ultimi elementi strategici che ci permetteranno di partire ufficialmente il prossimo autunno. Spero che i nostri sforzi possano riscontrare la tua attenzione e possano aiutarti a comprendere la differenza tra “guardare” e “vedere”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ti auguro quindi buone vacanze, passa del tempo di qualità con le persone a cui tieni, noi ci terremo in contatto a partire dal prossimo 10 settembre con il primo post della stagione lavorativa 2011/2012. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Grazie ancora per la tua preziosa attenzione, buone vacanze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Links utili:- Articolo apparso su “La Stampa”e dedicato ad Emmanuele Macaluso e al suo progetto &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www3.lastampa.it/digito-news/sezioni/municipio-le-testimonianze/articolo/lstp/408137/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www3.lastampa.it/digito-news/sezioni/municipio-le-testimonianze/articolo/lstp/408137/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; - Articlo apparso su “Digi.To” e dedicato ad Emmanuele Macaluso e al suo progetto&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.digi.to.it/notizieDettaglio.asp?idNews=1434"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.digi.to.it/notizieDettaglio.asp?idNews=1434&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-6194379501598939874?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/6194379501598939874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/07/non-sara-una-vacanza.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/6194379501598939874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/6194379501598939874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/07/non-sara-una-vacanza.html' title='NON SARA&apos; UNA VACANZA'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-6739966618312373751</id><published>2011-06-11T00:19:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T00:07:49.640-07:00</updated><title type='text'>È (PURTROPPO) ANCHE UNA QUESTIONE DI TEMPO.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 17 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura: 6 minuti)&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620566147558533026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-ekdqlYWyj2I/TgBDIdXP56I/AAAAAAAAAFk/u61Tzd5tBXQ/s320/usaegetta.jpg" border="0" /&gt;Nonno: “Maximilione, chiedimi qual è la cosa più importante nella comicità”&lt;br /&gt;Max: “Qual è la cosa più importante nella comicità?”&lt;br /&gt;Nonno: “i tempi!”&lt;br /&gt;(risata)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Da “Un’ottima annata” di Ridley Scott - 2006&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;__________________________________________________&lt;br /&gt;Questo mese, partendo da un breve episodio tratto dalla sceneggiatura di uno dei miei film preferiti, desidero condividere con te una mia riflessione circa l’importanza del tempo nelle strategie di marketing e comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi si occupa di marketing, fino a qualche tempo fa le problematiche derivate dal “fattore tempo” erano strettamente legate alla scelta dei tempi relative ai fattori decisionali e applicativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In parole povere: &lt;em&gt;fare la scelta giusta nel momento giusto&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si riusciva a fare quanto scritto nella riga precedente il successo della strategia diventava quasi garantito. Oggi il fattore tempo pone altre problematiche tecniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono certo del fatto che non farai fatica a ricordare i terribili avvenimenti dell’undici settembre 2001. Le immagini che hai visto e la ripetitività con la quale tutti i telegiornali e gli organi di informazione ti hanno &lt;em&gt;colpito&lt;/em&gt;, hanno fatto sì che la tua memoria immagazzinasse non solo l’avvenimento, ma anche delle “immagini” con le quali a distanza di anni rivivi in modo “iconografico” quei tragici momenti.&lt;br /&gt;È come se quell’evento facesse parte di te, delle tue ansie, delle tue paure e della tua visione del mondo. Ed è così che a distanza di quasi 10 anni noi ne parliamo ancora. Era come se nel 2001, il tempo avesse ancora il potere di &lt;em&gt;dilatarsi&lt;/em&gt; per seguire ogni singolo individuo nel suo percorso di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che fino adesso non ti ho detto ancora niente di nuovo, ma la vera riflessione arriva adesso:&lt;br /&gt;Dell’undici settembre ne parliamo ancora oggi e con grande facilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi giorni di maggio (non più tardi di un mese fa quindi), è stato ucciso quello che per tutti era il responsabile di quei terribili avvenimenti. Ovviamente sto parlando di Osama Bin Laden.&lt;br /&gt;Nel corso dei dieci anni passati è stato definito in vari modi: il principe del terrore, lo sceicco del male ecc.&lt;br /&gt;È passato un mese, se ne parla ancora?&lt;br /&gt;Venduto come un successo politico e militare nelle ore successive all’uccisione, con una serie di dinamiche a dir poco “non chiare” come ad esempio la sua sepoltura in mare, nel giro di poche ore se ne sono perse tracce e memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora usciamo dal discorso 11 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della centrale nucleare giapponese chi ne parla?&lt;br /&gt;Dell’inquinamento nel Golfo del Messico chi ne parla? Il petrolio sarà scomparso?&lt;br /&gt;Dei files di Wikileaks chi ne parla? Doveva essere l’undici settembre della diplomazia&lt;br /&gt;Del virus H1N1 chi ne parla? Avremmo dovuto essere tutti morti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E potrei andare avanti all’infinito passando da fattori legati all’informazione a prodotti commerciali che avrebbero dovuto cambiare il nostro modo di vivere ma che in realtà sono scomparsi nel giro di pochi mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là delle strategie di insabbiamento e comunicative, la verità è che quanto scritto in questo post deve farci capire che il tempo si è &lt;em&gt;compresso&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;È più difficile oggi creare, attraverso una strategia di marketing, qualcosa destinato a durare nel tempo.&lt;br /&gt;Sarà frutto della crescente volatilità del “concetto prodotto”, e di altri fattori come l’eccessiva virtualizzazione dei valori percepiti ma alla fine il risultato non cambia: tutto viene ingurgitato e digerito in maniera troppo veloce dalla massa (e quindi dal mercato).&lt;br /&gt;Il pubblico ormai si abitua velocemente a tutto, l’aumento dei canali di acquisizione delle notizie da parte dell’utente ha fatto sì che imparasse a selezionare solo le notizie di suo interesse, con un approccio &lt;em&gt;on demand&lt;/em&gt; che sa di “usa e getta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora le domande da porsi diventano altre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi comanda gli interessi della massa?&lt;br /&gt;È possibile tornare a creare qualcosa che possa durare nel tempo?&lt;br /&gt;È possibile tornare indietro e riuscire a rendere davvero più autonomo il mercato nel suo processo di scelta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro di poter contare sul tuo contributo, attraverso i commenti a questo post, per poter andare avanti in questa mia (e ormai nostra) riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento al prossimo 10 luglio con un nuovo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-6739966618312373751?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/6739966618312373751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/06/e-purtroppo-anche-una-questione-di.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/6739966618312373751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/6739966618312373751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/06/e-purtroppo-anche-una-questione-di.html' title='È (PURTROPPO) ANCHE UNA QUESTIONE DI TEMPO.'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ekdqlYWyj2I/TgBDIdXP56I/AAAAAAAAAFk/u61Tzd5tBXQ/s72-c/usaegetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-7045480206802373257</id><published>2011-05-10T11:38:00.000-07:00</published><updated>2011-06-11T00:33:38.515-07:00</updated><title type='text'>MATRIMONIO DEL SECOLO O “OPERAZIONE SIMPATIA?” ECCO I VERI NUMERI DELL’ENNESIMO MATRIMONIO DEL SECOLO… WEB COMPRESO.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 16 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura: 5 minuti) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5605159628200486466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-dGCO0CE6LmU/TcmG_ARAJkI/AAAAAAAAAFQ/-rHrwJyfpa4/s320/emmanuele-_macaluso_will_kate.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quello di William e Kate è stato l’ennesimo matrimonio del secolo. Si erano usati questi toni per il matrimonio di Emanuele Filiberto, per quello di Tom Cruise e per qualche altra decina di coppie in giro per il mondo negli ultimi 15 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là di questa considerazione puramente giornalistica e comunicativa, ho avuto modo nelle ore successive all’evento di leggere alcune statistiche che mi hanno spinto a scrivere il post che stai leggendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Media e audience locale:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- 4 i network degli Stati Uniti che hanno mandato i loro anchor a Londra&lt;br /&gt;- 60 le telecamere ufficiali che hanno seguito (con grande discrezione) l’evento in loco&lt;br /&gt;- 22 gli studi televisivi montati davanti a Buckingham Palace (costo di 60.000 sterline l’uno)&lt;br /&gt;- 1.000 i professionisti della sola BBC che hanno lavorato alla copertura mediatica dell’evento&lt;br /&gt;- 1/2 milione di persone hanno acclamato gli sposi lungo i quasi 3 km di percorso dall’abbazia di Westminster a Buckingham Palace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Audience a livello mondiale:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- 2 miliardi, gli spettatori dell’evento a livello mondiale (contro i “soli 750 milioni delle allora nozze del secolo di Carlo e Diana)&lt;br /&gt;- 38 milioni gli spettatori in Brasile&lt;br /&gt;- 15.5 milioni in Francia&lt;br /&gt;- 15 milioni in Sudafrica&lt;br /&gt;- 9,6 in Canada&lt;br /&gt;- 6 milioni in Australia&lt;br /&gt;- 140.000 in USA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi ha colpito analizzando questi dati è come i volumi vadano a vedere un incremento notevole soprattutto laddove la monarchia andava a perdere consenso dal punto di vista politico (vedi Australia e Sudafrica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oltre a questo, è interessante constatare come alcuni dati non siano presenti nella tabella che ho precedentemente inserito in questo post.&lt;br /&gt;Alla luce di quanto ho analizzato, sarebbe tecnicamente corretto dire che la monarchia abbia provato ad andare a “caccia dei giovani”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il canale ufficiale reale su Youtube (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;TheRoyalChannel&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;) è stato totalmente “confezionato” in vista dell’evento, facendo scomparire ogni riferimento visivo alla Casa Reale e all’ormai anziana Regina Elisabetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A guardarlo bene più che del canale reale credo si possa parlare del canale di Will e Kate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, se controlliamo i volumi di visualizzazione dei video ufficiali, dobbiamo prendere atto del fatto che sono deludenti visto la platea a disposizione e la copertura mediatica che l’evento ha avuto in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video più visualizzato ad oggi (08/05/2011) è quello del primo bacio dei due sposini sul balcone con circa 2 milioni e mezzo di caricamenti, in oltre 2 settimane di pubblicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di questi dati, nonostante l’operazione simpatia con i due giovani testimonial, il web non ha conquistato quella platea di giovani che ci si aspettava prima del matrimonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse alle favole non si crede più.&lt;br /&gt;Forse il matrimonio non è più desiderato come un tempo.&lt;br /&gt;Chissà, di fatto il grande successo mediatico dell’evento non ha centrato un target importante per il futuro della monarchia attraverso il canale web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo sono certo che gli efficienti strateghi inglesi stanno lavorando. O almeno glielo consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo questo intervento facendo un ultimo appunto direttamente al Principe William: ”Will, Kate è molto carina, ma era meglio la sorella!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per la tua preziosa attenzione, nel caso non lo avessi ancora fatto ti consiglio di leggere anche il post del mese scorso e ti do appuntamento al prossimo 10 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Di seguito alcuni liks che mi sono stati utili per redigere questo post:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/TheRoyalChannel"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.youtube.com/user/TheRoyalChannel&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/04/26/visualizza_new.html_897640723.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/04/26/visualizza_new.html_897640723.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-7045480206802373257?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/7045480206802373257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/05/matrimonio-del-secolo-o-operazione_10.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/7045480206802373257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/7045480206802373257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/05/matrimonio-del-secolo-o-operazione_10.html' title='MATRIMONIO DEL SECOLO O “OPERAZIONE SIMPATIA?” ECCO I VERI NUMERI DELL’ENNESIMO MATRIMONIO DEL SECOLO… WEB COMPRESO.'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dGCO0CE6LmU/TcmG_ARAJkI/AAAAAAAAAFQ/-rHrwJyfpa4/s72-c/emmanuele-_macaluso_will_kate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-7169215064402500324</id><published>2011-04-10T10:10:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T07:43:39.096-07:00</updated><title type='text'>ANTICIPAZIONE: LETTERA APERTA AI LETTORI DEL BLOG E A COLORO CHE VOGLIONO IL CAMBIAMENTO.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 15 BLOG MARKETING &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura: prenditi tutto il tempo che ti serve per comprendere ciò che leggerai)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 282px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594315118995489122" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Isn-aOok3pU/TaL_9fVSwWI/AAAAAAAAAFA/mmVTShSEtMQ/s400/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing%2Bblog.jpg" /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ciao, durante gli scorsi mesi abbiamo affrontato diversi temi che direttamente o indirettamente ci (e ti) riguardavano in prima persona. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ti ho &lt;strong&gt;dimostrato&lt;/strong&gt; come tutto quello che ci circonda sia assolutamente influenzabile dalle strategie di marketing. Ancor di più ti ho &lt;strong&gt;dimostrato&lt;/strong&gt; come quelle stesse strategie di marketing vadano ad incidere sulle tue scelte, sul tuo libero arbitrio e quindi sulla tua vita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo non è un post come gli altri, è qualcosa di più personale che voglio dedicarti, con la stessa abnegazione che negli ultimi anni ho applicato allo studio delle dinamiche comportamentali che ci guidano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;È giunto il tempo in cui dobbiamo farci delle domande vere, alle quali dare risposte altrettanto vere e razionali, la prima delle quali è “chi guida le nostre scelte e le nostre vite?”. Dovremmo essere noi, ma non è così! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Probabilmente ora penserai che stai leggendo lo scritto dell’ennesimo “soggetto” affetto dalla “sindrome dell’oracolo”, ma prima di continuare e di ridurre tutto a questa semplice etichettatura, &lt;em&gt;così come ti è stato insegnato&lt;/em&gt;, pensa a quante cose ti ho fatto notare nei mesi scorsi, raccontandoti le strategie di marketing attuate da alcune aziende. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Avresti dovuto imparare a conoscermi, comprendendo che tutto quello che ho fatto era così vero e concreto da non potermi rendere un Don Chisciotte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alla luce di questo dovresti aver preso atto del fatto che vi sono persone che non guardano ma vedono. È il loro lavoro. Il mio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ecco perché ti scrivo, nei prossimi mesi comincerà l’attuazione di un progetto al quale sto lavorando da qualche anno. Un progetto attraverso il quale voglio parlare alle masse per rendere pubbliche molte di quelle strategie manipolatorie e soprattutto per insegnare al maggior numero di persone possibile a “&lt;strong&gt;vedere&lt;/strong&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un progetto complesso, concreto e tecnicamente strutturato per raggiungere l’obiettivo del quale ti ho appena parlato. Se tutto quello che nei mesi scorsi ti ho raccontato è vero, come ti ho dimostrato, ti assicuro che anche quello a cui assisterai tra qualche mese sarà assolutamente reale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tu hai bisogno del mio aiuto più di quanto tu stesso percepisca, e io ho bisogno del tuo aiuto per poter raggiungere le persone e “&lt;strong&gt;svegliarle&lt;/strong&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho bisogno di te, perché insieme a me e a milioni di persone noi formiamo il mercato, e se riusciamo a cambiare lo schema mentale del mercato dando maggior consapevolezza, le aziende saranno costrette a cambiare strategie e ad adeguarsi a noi, rispettandoci. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Chiedi ai tuoi conoscenti di iscriversi alla mia newsletter inviando una mail all’indirizzo emmanuele.macaluso@gmail.com, aggiungimi tra i tuoi contatti su Facebook e chiedi ai tuoi amici di fare lo stesso, oppure seguimi e fammi seguire attraverso i canali che ti metto a disposizione (la lista completa è sul mio sito all’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.emacaluso.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nei prossimi mesi metterò on-line un video nel quale ti spiegherò tutto meglio e a novembre in una serata divulgativa presenterò ufficialmente il progetto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ti chiedo di starmi accanto, insieme alle tantissime altre persone che hanno già deciso di farlo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;È un tuo interesse e una tua responsabilità&lt;/em&gt;. Ora non puoi più dire di non sapere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A presto e grazie per la tua attenzione, ti terrò informato sugli sviluppi del progetto… in un modo o nell’altro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-7169215064402500324?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/7169215064402500324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/04/anticipazione-lettera-aperta-ai-lettori.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/7169215064402500324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/7169215064402500324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/04/anticipazione-lettera-aperta-ai-lettori.html' title='ANTICIPAZIONE: LETTERA APERTA AI LETTORI DEL BLOG E A COLORO CHE VOGLIONO IL CAMBIAMENTO.'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Isn-aOok3pU/TaL_9fVSwWI/AAAAAAAAAFA/mmVTShSEtMQ/s72-c/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing%2Bblog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-533052531555837709</id><published>2011-03-10T23:14:00.000-08:00</published><updated>2011-03-15T02:58:33.664-07:00</updated><title type='text'>NUCLEARE NO, NUCLEARE SI... IN TUTTI I CASI STRATEGIE DI MARKETING DISCUTIBILI E FUNDRAISING!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 14 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura 7 minuti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 282px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584243237275051282" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Az3jNVWtv8Q/TX83o0EoJRI/AAAAAAAAAE4/rlgWsER4VYY/s400/nucleare_green..jpg" /&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Non riusciremo mai a vedere, fino a quando continueremo &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;a credere ciecamente a ciò che ci fanno guardare” &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;&amp;shy;_______________________________________&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo mese desidero parlarti di un caso che ha scatenato un certo scalpore negli ultimi mesi.&lt;br /&gt;Qualche mese fa il Forum Nucleare Italiano ha diffuso uno spot attraverso il quale poneva l’attenzione sulla tematica del nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=R29l7GkBl64"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=R29l7GkBl64&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lo spot in questione ha ricevuto molte critiche per la scelta di alcuni fattori comunicativi, che l’hanno resa troppo simile ad una pubblicità sociale/pubblicità progresso, utilizzando, secondo i detrattori, delle tecniche di comunicazione ingannevoli e in alcuni casi al limite del subliminale.&lt;br /&gt;Oltre a questi fattori vi erano anche informazioni a dir poco “discutibili”.&lt;br /&gt;Senza calcolare che il Forum nasce come “associazione no profit” (però molto gradita ad alcuni colossi dell’energia quali Eni, EDF, Ansaldi Nucleare ecc.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblicità in questione è stata giudicata inappropriata dal Gran Giurì e ora viene trasmessa modificata. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3VTKyEj2IYw"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3VTKyEj2IYw&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Concludo questa parte del post con alcune considerazioni di natura tecnica, per potermi poi concentrare sulla cosiddetta controparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima considerazione: lo spot aveva una volontà divulgativa, sicuramente non schierata apertamente, tuttavia bastava andare sul sito del Forum Nucleare Italiano per conoscere le idee dell’associazione.&lt;br /&gt;Ritengo che sia opportuno, visto che oggi ne abbiamo i mezzi, informarsi a seguito della visione di uno spot e non “credere” ciecamente a quest’ultimo. Le posizioni del Forum del Nucleare sono chiare come anche i curricula di alcuni “professionisti” dello stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda considerazione: La scelta comunicativa non ha segnato un’indicazione netta del committente dello spot, in questo concordo con la sentenza del Giurì. Tuttavia non posso non pensare a quanto abbia portato in termini di attenzione la battaglia mediatica che si è scatenata sull’argomento. I detrattori dello spot, in un certo senso, sono diventati gli stakeholders della loro controparte.&lt;br /&gt;Anche in questo caso ho l’impressione che il comportamento umano sia stato preventivamente controllato da chi ha deciso di scegliere una linea comunicativa ambigua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole ci sono cascati un po’ tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Compresi me e te che di questo argomento ne stiamo discutendo adesso.&lt;br /&gt;Anche su questo aspetto dovremmo ragionare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il bello secondo me deve ancora venire. Infatti, successivamente Greenpeace ha fatto uscire un suo spot, in cui la sua visione del nucleare era decisamente più netta. Tuttavia qualcosa ha colpito la mia attenzione. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XJs0lP9Y3wI"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=XJs0lP9Y3wI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia di Marketing utilizzata è molto interessante, diretta, emozionale… in stile Greenpeace insomma. Una strategia vincente visto che ha portato il video ad avere moltissime visualizzazioni grazie al tam tam sul web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ovvio che il confronto con l’altro spot è a dir poco dovuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spot del Forum era volto a creare un consenso attraverso un falso momento di dialogo e riflessione. Non si chiedevano soldi per il mantenimento della campagna o dell’associazione. In altre parole l’argomento “nucleare” era il fine della campagna stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello spot di Greenpeace che ho visto in tv, alla fine dello stesso si chiedeva di sostenere Greenpeace con il 5 per 1000. Se poi andate a vedere lo spot sul canale ufficiale di Youtube &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XJs0lP9Y3wI"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=XJs0lP9Y3wI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, sul video appare un messaggio che se klikkato ti porta ad una pagina con delle ipotesi di donazioni mensili “regolari” mensili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non usare parafrasi, ritengo corretto dire che lo spot di Greenpeace possa essere tecnicamente inserito nelle attività di fundraising.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Conclusione: Nel primo spot “la questione del nucleare” è il fine, nel secondo è semplicemente il mezzo che deve portare al conseguimento di un altro risultato, cioè la raccolta fondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla di male… la mia è un’analisi di natura puramente tecnica e di stile, visto che anche di stile, e in alcuni casi di opportunismo, si è parlato nel primo caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto che non desidero criticare Greenpeace, in qualità di docente di sostenibilità sarebbe assolutamente inopportuno e insensato; e che non desidero prendere posizione in merito all’oggetto della disputa, cioè il nucleare, poiché ritengo di non averne i titoli e le informazioni necessarie a formarmi un’opinione oggettiva in questo momento. Anzi, rimango sempre molto stupito dalla quantità di esperti che si scatenano in queste dispute…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che ho condiviso con te è solo un’analisi sulle modalità e le tecniche utilizzate. Spero di poter ricevere un tuo commento e che la discussione che si animerà possa portarci ad una crescita comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Di seguito i link che ho preso in considerazione per scrivere questo post:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.forumnucleare.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.forumnucleare.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.org/italy/it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.greenpeace.org/italy/it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.greenpeace.it/stopnucleare/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.greenpeace.it/stopnucleare/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER DEL MARKETING BLOG&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se il post o il blog trovano il tuo consenso, condividi le informazioni contenute con i tuoi amici e i tuoi contatti, chiedi e fai chiedere l’iscrizione alla newsletter utilizzando l’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:emmanuele.macaluso@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;emmanuele.macaluso@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nei prossimi mesi avrò bisogno del tuo aiuto per divulgare un importante progetto.Cresci insieme a me e a noi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-533052531555837709?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/533052531555837709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/03/nucleare-no-nucleare-si-in-tutti-i-casi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/533052531555837709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/533052531555837709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/03/nucleare-no-nucleare-si-in-tutti-i-casi.html' title='NUCLEARE NO, NUCLEARE SI... IN TUTTI I CASI STRATEGIE DI MARKETING DISCUTIBILI E FUNDRAISING!'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Az3jNVWtv8Q/TX83o0EoJRI/AAAAAAAAAE4/rlgWsER4VYY/s72-c/nucleare_green..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-7367884766392453404</id><published>2011-02-10T00:20:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T04:42:27.506-08:00</updated><title type='text'>E’ PIU’ IMPORTANTE IL TESTIMONIAL O IL PRODOTTO? PERCHE’ SCEGLIERE SE IL CONNUBIO E’ PERFETTO!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 13 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 5 minuti)&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 282px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572040295777960162" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-NMvZlm-FjF0/TVPdIIgCAOI/AAAAAAAAAEw/ZJkdW_IPw_0/s400/wikipedia.jpg" /&gt;E’ sempre stato difficile comprendere quanto un testimonial possa davvero incidere sui volumi di una campagna di comunicazione. E poi, meglio un testimonial famoso ma “esterno” all’azienda o meglio che sia l’imprenditore a metterci la faccia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente penso che i testimonial migliori siano 2: l’imprenditore e i clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un buon esempio di utilizzo del concetto di testimonial/cliente è quello offerto da ING Direct, con l’ormai famoso Conto Arancio, mentre per quanto riguarda l’utilizzo degli imprenditori, possiamo rifarci ai vari Giovanni Rana, Amadori ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, sono uscite delle cifre interessanti su quanto possa essere impattante l’immagine di un “fondatore” in attività importanti come il fundraising.&lt;br /&gt;Se hai avuto la possibilità di utilizzare Wikipedia negli ultimi mesi, avrai notato sulla pagina di ogni voce un banner con la scritta “L’appello del fondatore di Wikipedia”.&lt;br /&gt;Attraverso il suo appello Jimmy Wales, fondatore del progetto, richiedeva delle donazioni per permettere a Wikipedia di non ricorrere all’utilizzo di pubblicità sulle proprie pagine. Una vera e propria crociata per continuare a “essere liberi senza pubblicità”.&lt;br /&gt;Beh, a quanto pare il Sig. Wales gode di un’enorme credibilità, enorme quanto la cifra che ha inondato il conto corrente della Wikimedia Foundation, la fondazione che gestisce il progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i numeri:&lt;br /&gt;16 milioni di dollari raccolti&lt;br /&gt;500 mila donazioni&lt;br /&gt;media di 22 dollari a donazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero niente male, non credi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi dati sono estremamente interessanti, perché chiariscono tutti gli interrogativi con i quali ho iniziato il post di questo mese. L’efficacia della strategia aumenta esponenzialmente se il prodotto e il testimonial sono collegati direttamente… anzi, penso che sia corretto dire che se il testimonial ha acquisito credibilità attraverso il suo progetto, il ritorno volumetrico è praticamente garantito.&lt;br /&gt;Questo concetto dovrebbe far pensare non solo le aziende ma anche le associazioni, che si trovano a dover creare strategie di fundraising sempre più aggressive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutti i casi, penso che uno degli enzimi volumetrici di questo case history sia la speciale formula attraverso la quale Wikipedia funziona. I fruitori, che in molti casi sono anche “supervisori” del progetto, sono sicuramente diventati i primi donatori e stakeholders.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto un tuo parere, sentiti libero di commentare pubblicamente il post.&lt;br /&gt;Al prossimo mese&lt;br /&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Note correlate al post:&lt;/strong&gt; i dati relativi ai volumi di donazione e agli importi sono stati tratti da “Il Fatto Quotidiano” di martedì 4 gennaio 2011, pagina 17. Nel caso volessi una copia in formato elettronico puoi richiedermela utilizzando il mio indirizzo mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER DEL MARKETING BLOG&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se il post o il blog trovano il tuo consenso, condividi le informazioni contenute con i tuoi amici e i tuoi contatti, chiedi e fai chiedere l’iscrizione alla newsletter utilizzando l’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:emmanuele.macaluso@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;emmanuele.macaluso@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nei prossimi mesi avrò bisogno del tuo aiuto per divulgare un importante progetto.&lt;br /&gt;Cresci insieme a me e a noi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-7367884766392453404?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/7367884766392453404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/02/e-piu-importante-il-testimonial-o-il.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/7367884766392453404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/7367884766392453404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/02/e-piu-importante-il-testimonial-o-il.html' title='E’ PIU’ IMPORTANTE IL TESTIMONIAL O IL PRODOTTO? PERCHE’ SCEGLIERE SE IL CONNUBIO E’ PERFETTO!'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NMvZlm-FjF0/TVPdIIgCAOI/AAAAAAAAAEw/ZJkdW_IPw_0/s72-c/wikipedia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-5045355715403594218</id><published>2011-01-09T10:45:00.000-08:00</published><updated>2011-01-10T00:03:52.731-08:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONI SUL (NON) CASO WIKILEAKS</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 12 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Tempo di lettura 9 minuti)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560260355654338786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TSoDVX12yOI/AAAAAAAAAEk/D9dHFgo54kQ/s400/wikileaks.jpg" border="0" /&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Durante i miei interventi e le mie lezioni lo avrò detto decine di volte che esiste una differenza sostanziale tra il valore reale e quello percepito. Nessuno meglio di uno stratega lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l’ultimo mese, i media e i bar sono stati invasi da due parole inglesi. La prima è “Wikileaks” e la seconda “Assange” (Julian ndr).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte queste due parole, non mi pare ci siano state altre novità. Ci è stato ricordato che il nostro premier ha una vita sociale e privata a dir poco “brillante”, gli iraniani non sono molto ben visti dai vicini (e forse neppure da quelli più distanti), Putin ha un portavoce d’eccezione, le notizie “derubate” sono state in primis salvate su un cd di Lady Gaga e altre cose del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wow! Grazie Wikileaks! Finalmente ora mi sento illuminato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Migliaia di articoli scritti, interviste e un carrozzone mediatico che ha portato nonostante tutto questo a molto poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là delle esagerazioni, nelle quali sono caduti gli stessi interessati, tra cui il ministro Frattini, che in un impeto di “non diplomazia” ha dichiarato che le notizie che stavano per essere diffuse sarebbero state “l’undici settembre della diplomazia” stessa, direi che forse è il caso di analizzare seriamente quanto e successo per prendere qualche spunto strategico e logico da poter utilizzare a nostro vantaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi perdonerai se prenderò in considerazione il famoso “valore reale”, cercando di non guardare il dito ma la luna, per citare un vecchio e saggio detto popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero quindi condividere con te alcune riflessioni su alcune cose che mi hanno particolarmente colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;1) Il concetto di tempo è cambiato&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E’ sempre più difficile creare un prodotto che sia davvero durevole nel tempo. Immaginate per quanto si sarebbe parlato del caso (o meglio non caso) Wikileaks se tutto fosse successo una decina di anni fa. Proprio così, siamo stati educati e abituati a tutto, divoriamo voracemente e viviamo ogni avvenimento con una sorta di “sindrome dell’usa e getta”, che alla fine non ci lascia nulla.&lt;br /&gt;Per semplificare questo concetto, ti invito a pensare alla musica.&lt;br /&gt;Conoscerai a memoria alcune canzoni degli anni ’60, ma quelle della penultima hit? La ricordi?&lt;br /&gt;Una volta un prodotto o un concetto entravano a far parte della società attraverso una sedimentazione temporale decisamente più lunga nel mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ora è tutto talmente veloce che il prodotto perfora il mercato ma non entra a farne davvero parte».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché, quando avrai letto il titolo di questo post, forse avrai esclamato: «ancora!»…&lt;br /&gt;Ti hanno abituato così… non te la prendere! Continua a condividere con me il tuo tempo e le mie riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;2) La strategia dell’attesa è ancora la più vincente&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Di fatto il prodotto era “scarso”. Come ho scritto nel cappello introduttivo di questo post, nessuna notizia era davvero una news. Il vero prodotto era la fonte delle non notizie e non le notizie (visto la latitanza di quest’ultime).&lt;br /&gt;Alcuni programmi giornalistici hanno addirittura fatto un countdown in attesa della messa on-line dei dossier e la fibrillazione dei media è cresciuta man mano che la data si avvicinava.&lt;br /&gt;La strategia attuata da Assange e dal suo staff è stata corretta. Dichiarare in anticipo la data di messa on-line come se fosse un evento si è dimostrata una scelta vincente (forse perché in realtà era l’unica notizia).&lt;br /&gt;Potrei dirti che fare il botto è facile, fare in modo che l’attenzione rimanga alta a lungo è invece la vera sfida da vincere e che Assange ha di fatto fallito. Su questo dovremmo riflettere a lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;3) Il testimonial ha rubato la scena al prodotto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Grave. Il genio Assange e il suo ego hanno annichilito il prodotto.&lt;br /&gt;Facci caso, non si parla più di questioni diplomatiche imbarazzanti o altre cose del genere, ma di preservativi, presunti stupri, donazioni bloccate ecc.&lt;br /&gt;Il testimonial è un fattore importante, diventato ormai fondamentale… purtroppo. Questo facilita di molto le strategie, però rischia (come in questo caso) di creare degli autogoal notevoli.&lt;br /&gt;Bisogna rivedere le priorità e mettere l’ego in garage accanto alla Mercedes nera che ha accompagnato Assange in suite… ops, in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;4) Ma è tutto vero?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Una delle cose che mi sono chiesto è stata:«Ma se avessi fatto io qualcosa del genere, che fine avrei fatto?». Forse te lo sarai chiesto anche tu. Se non lo hai fatto, fallo adesso.&lt;br /&gt;Penso che mi avrebbero fatto sparire o forse comparire all’interno della mia auto con qualche problema di salute.&lt;br /&gt;Assange provoca falsi allarmi, mette in agitazione le diplomazie di mezzo mondo e perché lo cercano? Perché ha avuto qualche rapporto sessuale apparentemente non consensuale senza preservativo. Buffo no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu prova a non pagare il conto al ristorante e vedi cosa ti succede!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te lo scrivo in modo che tu non possa dire di non saperlo, io non sono uno di quelli che crede ai complotti o cose del genere, però tutte questi "provvedimenti punitivi" nei confronti di Assange mi fanno pensare.&lt;br /&gt;Va bene avere una buona capacità di negoziazione, però una tale velocità di uscita dal carcere è degna non di chi attacca il sistema, ma di chi ne fa parte.&lt;br /&gt;Solo se fai parte del sistema, il sistema non ti punisce. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E’ una semplice dinamica di gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu vuoi far sapere qualcosa a qualcuno, ma non vuoi “sporcarti”, e allora che fai? Ti accordi con un terzo soggetto e gli fai dire delle cose, in modo che si assuma lui le responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non penso che Assange e qualche governo abbiano fatto un accordo vero e proprio, penso piuttosto che quello stesso governo possa aver messo Wikileaks nelle condizioni di aver facilmente accesso a delle informazioni riservate e precedentemente confezionate. Forse non tutti hanno collegato il fatto che il famoso “informatore” era a libro paga del governo in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ci siamo trovati di fronte ad un prodotto vuoto.&lt;br /&gt;Nonostante questo siamo riusciti a condividere delle considerazioni e riflettere su alcuni fattori strategici. Ma ancor di più, siamo riusciti a guardare la luna e non il dito. A quanto pare non è più una cosa così scontata purtroppo.&lt;br /&gt;Lascia un tuo commento, mi farebbe piacere conoscere anche il tuo punto di vista.&lt;br /&gt;Al prossimo mese&lt;br /&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-5045355715403594218?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/5045355715403594218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/01/riflessioni-sul-non-caso-wikileaks.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/5045355715403594218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/5045355715403594218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2011/01/riflessioni-sul-non-caso-wikileaks.html' title='RIFLESSIONI SUL (NON) CASO WIKILEAKS'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TSoDVX12yOI/AAAAAAAAAEk/D9dHFgo54kQ/s72-c/wikileaks.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-5996906251771644127</id><published>2010-12-09T14:52:00.000-08:00</published><updated>2010-12-09T15:03:08.904-08:00</updated><title type='text'>I° BILANCIO SOCIALE EMMANUELE MACALUSO / FACTORY PERFORMANCE… PERCHE’ LE CHIACCHERE STANNO A ZERO!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 11 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 3 minuti)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5548820908041406850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TQFfN4oRiYI/AAAAAAAAAEM/ElvrP_t5L2Q/s400/bilancio_sociale_2010.jpg" border="0" /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ultimo post prima della pausa natalizia all’insegna della cura di ciò che mi e ci circonda.&lt;br /&gt;E’ con grande piacere che ti presento il primo bilancio sociale congiunto Emmanuele Macaluso / Factory Perfromance.&lt;br /&gt;Un documento ufficiale attraverso il quale abbiamo voluto condividere con te, che stai per leggerlo, quello che è stato fatto in ambito di CSR dal sottoscritto e dall’associazione che ho l’onore di presiedere.&lt;br /&gt;Un bilancio sociale di pochissime pagine, ad interlinea singola, essenziale nella sua linea narrativa, strutturato in modo tale da ridurre al massimo il suo impatto ambientale nel caso decidessi di stamparlo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mentre ti scrivo queste righe, mi domando se potresti essere tentato dal criticarmi o dal criticare l’associazione, tuttavia quello che leggerai è quello che siamo riusciti a fare in questo impegnativo anno. L’impegno che posso prendere fin d’ora con te è quello di poter fare ancora di più nel 2011, sto (e stiamo) già lavorando per questo, mi auguro di poter contare sul tuo appoggio per quello che costruiremo nel prossimo futuro.&lt;br /&gt;In tutti i casi, ti invito a fare la tua parte per migliorare (o almeno salvaguardare) il mondo che ci ospita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ti do appuntamento a gennaio per i prossimi post e a fine 2011 per il secondo bilancio sociale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Buona lettura e… non stamparlo… la carta è preziosa come gli alberi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Condividi il bilancio sociale con i tuoi contatti!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Emmanuele Macaluso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Se vuoi scaricare il bilancio sociale di Emmanuele Macaluso e Factory Performance usa il seguente link: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/profile.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.emacaluso.com/profile.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-5996906251771644127?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/5996906251771644127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/12/i-bilancio-sociale-emmanuele-macaluso.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/5996906251771644127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/5996906251771644127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/12/i-bilancio-sociale-emmanuele-macaluso.html' title='I° BILANCIO SOCIALE EMMANUELE MACALUSO / FACTORY PERFORMANCE… PERCHE’ LE CHIACCHERE STANNO A ZERO!'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TQFfN4oRiYI/AAAAAAAAAEM/ElvrP_t5L2Q/s72-c/bilancio_sociale_2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-2306509516268256199</id><published>2010-11-09T00:08:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T13:15:11.381-08:00</updated><title type='text'>LA RABBIA E LA FALSA RAGIONE</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 10 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 5 minuti)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538032305129120322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TNsLCi3b4kI/AAAAAAAAAEE/ftqXqabiHgs/s400/rabbia_e_ragione.jpg" border="0" /&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;“Il comportamento degli uomini si controlla più facilmente&lt;br /&gt;attraverso le loro emozioni che attraverso il loro intelletto”&lt;br /&gt;Samuel Stouffer (sociologo)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;_________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;… parole verissime! Il concetto che è alla base della citazione del Prof. Stouffer è presente in ogni mio intervento pubblico e lo condivido appieno. Per questo sono rimasto inizialmente stupito qualche giorno fa, quando ho avuto la possibilità di vedere uno spot televisivo. Si tratta della campagna pubblicitaria Mediaset Premium vs Sky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai presente? Quello dei due televisori con dentro i due “signori” che comparano i servizi offerti e il prezzo al quale questi vengono venduti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra una pubblicità comparativa, che deve farti “pensare” e aiutarti a fare una scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti starai chiedendo che cosa ci sia di strano in questo, perché ho scritto il post che stai leggendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai, la cosa strana è questa: se io in uno spot non emoziono e faccio lavorare la parte razionale del cervello, oltre alle “leve di scelta” arrivano anche le obiezioni e quindi è più difficile vendere… ecco dove sta la grande verità nella frase di Stouffer.&lt;br /&gt;Mi sono soffermato e ci ho pensato un po’, poi ho riguardato lo spot più volte e mi sono concentrato anche sulla CNV (comunicazione non verbale) dei protagonisti e finalmente ho capito la vera strategia della campagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello spot vuole “apparentemente” farti pensare ma in realtà è stato progettato per farti emozionare… finalmente tutto torna nella norma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, oltre al messaggio legato ai servizi offerti e al relativo prezzo di vendita, quello che ti rimane è una sorta di senso di amarezza nei confronti del competitor. In altre parole lo spot è volto a far sì che lo spettatore si senta in qualche modo preso in giro dal competitor che non solo ti da di meno, ma te lo fa pagare anche di più. Quello che si scatena è un senso di rabbia nei confronti della concorrenza.&lt;br /&gt;Ci troviamo quindi di fronte ad un buon prodotto pubblicitario che non fa pensare, ma fa arrabbiare… fico no?&lt;br /&gt;Concludo questo mio intervento mensile con un piccolo consiglio: investi quei soldi per comprare un mazzo di fiori o un pensiero a chi ti sta accanto, ti assicuro che passerai una serata decisamente più emozionante di una partita di Europa League o Champions League… impara la differenza tra spendere i soldi e investirli…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe conoscere la tua opinione, lascia un commento, ogni tuo contributo sarà prezioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti do appuntamento, come sempre, al 10 del prossimo mese con un nuovo post, nel caso non fossi ancora iscritto alla mia newsletter puoi farlo inviando una mail all’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:emmanuele.macaluso@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;emmanuele.macaluso@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie e a presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Di seguito i link che ho preso in considerazione per scrivere questo post: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=s_jgWRvM-tU"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=s_jgWRvM-tU&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-2306509516268256199?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/2306509516268256199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/11/la-rabbia-e-la-falsa-ragione.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2306509516268256199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2306509516268256199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/11/la-rabbia-e-la-falsa-ragione.html' title='LA RABBIA E LA FALSA RAGIONE'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TNsLCi3b4kI/AAAAAAAAAEE/ftqXqabiHgs/s72-c/rabbia_e_ragione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-5783292530454873322</id><published>2010-10-10T11:10:00.000-07:00</published><updated>2010-10-10T11:22:32.520-07:00</updated><title type='text'>LA CREDIBILITA’ E’ UN BENE PREZIOSO… PECCATO ABUSARNE!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ISSUE n° 9 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 5 minuti) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;p&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526482321663079042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TLICZBg0MoI/AAAAAAAAAD8/Wu1WwY1GIbk/s400/credibility+marketing+pln+napoleone.jpg" border="0" /&gt;Aziende e liberi professionisti investono molto denaro per la costruzione di una credibilità da poter spendere nei confronti dei clienti e di altri soggetti.&lt;br /&gt;Purtroppo alcuni ne approfittano, e con una mossa sbagliata riescono a buttare alle ortiche mesi (e a volte anni) di lavoro mirato alla creazione di una credibilità da poter spendere in ambito professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei casi più curiosi è quello di un motivatore, che durante una sessione motivazionale, con aria sicura e un atteggiamento discutibile dal punto di vista professionale e comunicativo, ha dato una sua versione assolutamente riveduta della battaglia di Waterloo, famosa per aver segnato la fine del potere napoleonico in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati sbagliati, fatti storici errati… ma non è su questo che voglio portare la tua attenzione, entrambi sappiamo che l’ignoranza è tale anche se trincerata dietro una falsa sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tam tam mediatico che si è creato grazie al web sulla questione, ha bacchettato il motivatore in questione al punto che, la gogna mediatica, ha superato i confini della rete ed è approdata anche in TV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non voglio ulteriormente infierire sul soggetto, anche perché la mia idea dei motivatori è ormai nota ai più, tuttavia devo dire che il peggio, in termini di potenziale caduta di credibilità è arrivato dopo, da un altro personaggio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trovato su Youtube il video originale dell’intervento motivazionale, e di seguito, lo stesso video, pubblicato sul canale ufficiale di Beppe Grillo, dove il filmato (soprattutto l’audio) è stato manipolato. Al posto di Napoleone (o Napoletone secondo il motivatore) si parla del generale Custer e del relativo contesto storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premetto, non ho nulla da dire contro Beppe Grillo, anche perché ritengo che non sia sempre lui in prima persona a gestire l’ormai immenso patrimonio di informazioni che ha a disposizione, e poi... anche lui, come me è testimonial di una campagna sociale alla quale ho aderito …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;… ma la mia domanda rimane nella mia testa ormai da qualche tempo: PERCHE’?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché infierire gratuitamente su un caso che già è stato trattato dai media (e che si commenta da solo), MANIPOLANDO il messaggio contenuto all’interno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso sia un peccato che il Beppe nazionale perda credibilità anche a causa di queste azioni. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Forse qualcuno del suo staff dovrebbe rimuovere quel filmato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivatore si è già giocato la sua credibilità, speriamo che altri non lo seguano in ulteriori rivisitazioni culturali! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Manipolare, nel senso negativo del termine, così come è successo anche questa volta, è sempre un fattore fortemente negativizzante, soprattutto per chi lo fa, non credi?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;NB.&lt;/span&gt; Ti è piaciuto il post? Iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti del mio blog (tutti i mesi intorno al 10)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Di seguito i link che ho preso in considerazione per scrivere questo post:&lt;br /&gt;Il video originale &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3T-z2V9xhgo&amp;amp;feature=fvw"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3T-z2V9xhgo&amp;amp;feature=fvw&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il video manipolato e presente sul canale di Beppe Grillo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=s98dwj1Un2Y&amp;amp;NR=1"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=s98dwj1Un2Y&amp;amp;NR=1&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-5783292530454873322?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/5783292530454873322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/10/la-credibilita-e-un-bene-prezioso.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/5783292530454873322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/5783292530454873322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/10/la-credibilita-e-un-bene-prezioso.html' title='LA CREDIBILITA’ E’ UN BENE PREZIOSO… PECCATO ABUSARNE!'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TLICZBg0MoI/AAAAAAAAAD8/Wu1WwY1GIbk/s72-c/credibility+marketing+pln+napoleone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-8471447336613532633</id><published>2010-09-05T04:05:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T00:11:21.133-07:00</updated><title type='text'>GREENWASHING (Quando il Marketing si traveste da CSR)</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ISSUE n° 8 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 5 minuti)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513386105221939874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 282px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TIN7c5dUAqI/AAAAAAAAADk/I5tZZfW6pcE/s400/greenwashing+emmanuele+macaluso+marketing+mktg+blog.jpg" border="0" /&gt; &lt;div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nell’arco degli anni, molte sono state le aziende che hanno investito molto denaro nelle attività di CSR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo molti bilanci sociali, molti dei quali scritti a doppia interlinea e a singola facciata (tanto per quadruplicare i consumi di carta), ho avuto più volte modo di imbattermi in azioni di Greenwashing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa è il Greenwashing? Ecco la definizione tratta da Wikipedia:&lt;br /&gt;Greenwashing è un neologismo indicante l'ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche o organizzazioni finalizzata alla creazione di un'immagine positiva di proprie attività (o prodotti) o di un'immagine mistificatoria per distogliere l'attenzione da proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.&lt;br /&gt;Il termine è una sincrasi delle parole inglesi green (verde, colore dell'ambientalismo) e washing (lavare) e potrebbe essere tradotto con "lavare col verde" o, più ironicamente, con "il verde lava più bianco".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, si può parlare di Greenwashing, quando un’azienda fa finta di occuparsi dell’ambiente, compiendo delle azioni d’immagine al fine di nascondere attività che in realtà sono impattanti per l’ambiente stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il caso BP&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nelle ultime settimane, non ho potuto non interessarmi alla questione della fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma BP nel Golfo del Messico. Volendomi documentare ho cercato alcune attività della BP precedenti al disastro, e ovviamente ho seguito le attività di gestione dell’emergenza dal punto di vista del marketing e della comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai primi anni 2000, le false attività di CSR sono passate dalla rielaborazione del logo a forma di girasole verde/giallo, ai massicci investimenti in pubblicità che comunicavano forti “attenzioni” da parte dell’azienda alle energie rinnovabili, passando addirittura dal cambiamento del claim da British Petroleum a Beyound Petroleum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ inutile nascondere, che quanto è avvenuto nel Golfo del Messico, indipendentemente dal balletto delle responsabilità che va dalla BP (gestore dell’impianto), Transocean (proprietaria della Piattaforma) alla Halliburton (gestore dei lavori a bordo della piattaforma), metta in evidenza come BP non investiva molto in energie rinnovabili. Il petrolio fuoriuscito non fa parte della suddetta categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un dato di fatto oggettivo e inopinabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al disastro ecologico, dei quali si è scritto molto nei blog di settore, desidero porre l’attenzione su un fattore comunicativo e strategico che mi ha colpito molto negativamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle settimane successive all’inizio del disastro, la gestione dell’emergenza dal punto di vista comunicativo, risultati alla mano, è stata pessima. Tuttavia, leggendo alcuni siti di settore, ho letto che la gestione è stata definita “assolutamente impeccabile” dal punto di vista della reputazione dell’azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse gli “squaletti” che hanno scritto questo, e che casualmente si occupano di relazioni pubbliche, stanno cercando lavoro, o forse non sarebbero stati in grado di gestire meglio la crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.D. “segati”, settimane per la gestione tecnica dell’emergenza, immissione di dati errati e poi smentiti sula quantità dei flussi di petrolio nel golfo, foto “taroccate” con ammissioni di colpa a giorni alterni… certo… davvero impeccabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So chi non chiamare in caso di crisis communication! Un disastro sotto tutti i punti di vista, altro che ben gestita e impeccabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista strategico, l’unica cosa decente che ho visto è stato un sito internet che in tempo reale dava aggiornamenti e foto… ma è tutto qui quello che si riesce a fare dal punto di vista comunicativo con i potenti mezzi della BP?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile dire che chi ha a cuore la vera attività di CSR, non può non pensare alle vere vittime del disastro, ai danni ambientali e all’inutilità dei milioni di dollari spesi ogni giorno per cercare di risistemare i danni causati da responsabilità oggettive ed emerse in maniera inconfutabile nelle settimane scorse. Perché sia ben chiaro: “i disastri non accadono, ma attraverso le proprie responsabilità si causano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ennesima dimostrazione di quanto le nostre azioni si ripercuotano in termini esponenziali su ciò che ci circonda; di quanto sia ormai necessaria una visione più etica del fattore strategico e professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito alcuni links con pagine web relative al Greenwashing, che ho utilizzato per la stesura di questo post, dagli un’occhiata, perché ci sono altri esempi interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo… continua a seguirmi, parla di quanto hai letto con chi ti sta intorno, non smettere di documentarti e di migliorarti. E’ una tua e una nostra responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;Definizione di Greenwashing da Wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Greenwashing"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Greenwashing&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;Video CSR/Greenwashing BP&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=p9m7jo5I1GQ&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=p9m7jo5I1GQ&amp;amp;feature=player_embedded&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;Informazioni tratte dal sito “consumer International” sulle CSR di BP e l’elenco dei peggiori 5 spot in ambito di Greenwashing&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.consumersinternational.org/Templates/Internal.asp?NodeID=100461&amp;amp;int1stParentNodeID=89650&amp;amp;int2ndParentNodeID=100052"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://www.consumersinternational.org/Templates/Internal.asp?NodeID=100461&amp;amp;int1stParentNodeID=89650&amp;amp;int2ndParentNodeID=100052&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/greenwashing-i-cinque-peggiori-spot-del-2009-decisi-da-consumer-international-.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/greenwashing-i-cinque-peggiori-spot-del-2009-decisi-da-consumer-international-.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;Articoli vari sul caso BP – Greenwashing e comunicazione post disastro&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ferpi.it/ferpi/novita/notizie_rp/media/bp-disastro-s-ma-ben-gestito/notizia_rp/41352/9"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://www.ferpi.it/ferpi/novita/notizie_rp/media/bp-disastro-s-ma-ben-gestito/notizia_rp/41352/9&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://fai.informazione.it/p/8917AE2A-31F6-476E-90AB-35714A688FFB/Con-lo-spot-gli-inquinatori-sono-verdiNon-solo-Bp-boom-del-greenwashing"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://fai.informazione.it/p/8917AE2A-31F6-476E-90AB-35714A688FFB/Con-lo-spot-gli-inquinatori-sono-verdiNon-solo-Bp-boom-del-greenwashing&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:dShkE66isdsJ:alessandroingegno.wordpress.com/2010/06/06/bp-e-il-greenwashing/+greenwashing+bp&amp;amp;cd=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=it&amp;amp;lr=lang_it"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:dShkE66isdsJ:alessandroingegno.wordpress.com/2010/06/06/bp-e-il-greenwashing/+greenwashing+bp&amp;amp;cd=1&amp;amp;hl=it&amp;amp;ct=clnk&amp;amp;gl=it&amp;amp;lr=lang_it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-8471447336613532633?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/8471447336613532633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/09/greenwashing-quando-il-marketing-si.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/8471447336613532633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/8471447336613532633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/09/greenwashing-quando-il-marketing-si.html' title='GREENWASHING (Quando il Marketing si traveste da CSR)'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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src="http://2.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TCDO-PrXb3I/AAAAAAAAACc/nNN4zNAaz-A/s400/anticellulite_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo case history prima della pausa estiva, che vedrà me e il mio staff impegnati per la realizzazione di quanto scritto nel post precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la settima “uscita” del mio blog, voglio parlarti di un caso che ha destato un certo scalpore per la sua scorrettezza. Qualche sera fa, mentre guardavo la TV, la mia attenzione si è soffermata su uno spot che “presentava” un prodotto anticellulite di una nota marca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, il soggetto visivo era una modella, con un fisico tonico, frutto di ore di palestra e non di un incontro ravvicinato con il prodotto venduto. All’improvviso, comincio ad udire la voce dello speaker che comincia con questa frase:«La cellulite è una malattia».&lt;br /&gt;Ho avuto un sobbalzo, ho cominciato a ridere e all’improvviso ho smesso di farlo.&lt;br /&gt;Il prodotto in questione può essere inserito nella lista dei cosmetici non dei farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo ho fatto 2 telefonate.&lt;br /&gt;La prima al mio medico personale, il quale mi ha confermato che la cellulite non è una malattia.&lt;br /&gt;Poi ho chiamato un mio amico farmacista e gli ho chiesto di parlarmi del prodotto in questione e dei volumi di vendita dello stesso.&lt;br /&gt;Il prodotto, viene venduto come anticellulite, un prodotto di natura cosmetica/estetica, non è da considerarsi assolutamente un farmaco.&lt;br /&gt;In relazione ai volumi di vendita, il farmacista in questione mi ha confermato un aumento delle vendite, dandomi alcuni dettagli interessanti, soprattutto di natura psicologica da parte dell’utenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia che è stata attuata è sottile quanto efficace:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- se io ti dico che sei malato, che hai una malattia, tu cosa fai? Teoricamente dovresti andare dal medico, ma i tempi moderni ti “aiutano” a fare una scelta diversa. Vai in farmacia, e dal momento che la televisione ti ha già dato la soluzione, ti compri la “medicina”.&lt;br /&gt;Se non fossi malato, in farmacia non ci andresti. Ma siccome hai paura di star male… ci vai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Questione tempo: la pubblicità, ti scatena oltre ad una paura, anche un senso di ansia. Perché? Ma perché tra poco si va al mare e alla “prova costume” non puoi mandarci un altro al posto tuo. Dio che ansia, devi fare assolutamente qualcosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle tecniche di vendita più usata, è quella di far perdere lucidità all’acquirente, fai “saltare” la sua parte razionale e fai leva su quella emotiva, e quando la parte razionale ritorna, il soggetto si ritrova con una prodotto tra le mani che non avrebbe mai voluto comprare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea comunicativa della casa cosmetica in questione, è stata multata per un importo di 490.000 euro, dal garante con l’accusa di “pubblicità ingannevole”. L’investimento valeva il rischio, visto che l’anno precedente quell’azienda aveva fatturato 260 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa tecnica si chiama “Disease Mongering” ed è più pericolosa della semplice attuazione di una pubblicità ingannevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la definizione che Wikipedia dà del fenomeno: “L'espressione ”disease-mongering” o mercificazione della malattia indica un'operazione di marketing finalizzata all'introduzione di un farmaco già pronto per l'immissione nel mercato attraverso una campagna pubblicitaria finalizzata all'introduzione di quadri clinici al di fuori della seduta medica per indurre il consumatore alla ricerca di un rimedio per specifiche malattie”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente male vero? Pensa ai profitti! E i volumi poi…. c’è da sfregarsi le mani!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, malissimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per vendere un anticellulite sei costretto a creare una malattia, forse potresti presenziare ad un mio corso di marketing, chissà, magari potresti imparare a vendere lo stesso senza sentirti in obbligo a “giocare sporco”.&lt;br /&gt;Forse bisogna fare un passo indietro, in tutti i casi, bisogna fare qualcosa, questa escalation negativa del marketing non è né etica né degna della scienza stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo questo post con due consigli per le donne, un’annotazione tecnica e una di natura legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo consiglio: accettati per quello che sei e soprattutto accetta il fatto che il tempo non si può fermare. Con questo non voglio dire che devi “lasciarti andare”, ma un po’ di serenità in più non guasterebbe, e soprattutto, potrebbe potenzialmente metterti al riparo da certe strategie scorrette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo consiglio: vai dal tuo medico, se hai dubbi su questo post, confrontati con lui. Non prendere mai il suo posto, non sei tecnicamente preparata. Vedrai che alla fine, investirai un po’ di tempo in cambio di un buon risparmio monetario unito ad un grande senso di serenità e consapevolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annotazione tecnica: preparandomi per la stesura del post che stai leggendo, e cercando di comprendere il significato della parola “cellulite” applicato alla parola “malattia”, ho scoperto decine di siti che confermano la tesi della patologia e/o malattia.&lt;br /&gt;Non cascarci, sono solo il frutto di una strategia virale messa in atto dai produttori, per acquisire credibilità attraverso altre interfacce quali forum, siti civetta ecc. apparentemente non riconducibili.&lt;br /&gt;Se hai dubbi di natura medica, vai da un medico, e se confrontandoti con diversi specialisti hai pareri contrastanti, scrivi all’ordine dei medici e segnala gli abusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annotazione legale: le case farmaceutiche hanno degli uffici legali particolarmente voraci e feroci. In questo post, non è stato menzionato in alcun modo il nome dell’azienda o quello del prodotto e ho trattato il tema della strategia. Tuttavia, volendo offrire un servizio completo a te che leggi il mio blog, di seguito metto i links relativi al case history di questo post. Gli autori dei singoli articoli e le testate che le hanno pubblicate sono proprietarie dei diritti di informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti auguro una buona estate, ci “rileggiamo” nei primi giorni di settembre e avremo modo di affrontare un autunno pieno di attività interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappi che indipendentemente dallo stato dei tuoi fianchi, della pancetta o della tua cellulite avrò il piacere di rispondere ai tuoi commenti e di confrontarmi con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua a seguirmi. Grazie per la tua sempre preziosissima attenzione e a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emmanuele Macaluso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di seguito i links inerenti al post:&lt;br /&gt;Definizione di Disease Mongering da Wikipedia: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disease-mongering"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Disease-mongering&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Legislazione sulla pubblicità ingannevole: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/07145dl.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/07145dl.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Articoli con il case history citato nel post: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/le-bugie-nella-pubblicita-di-somatoline-costano-490-mila-di-multa-alla-manetti-hroberts.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://robertolapira.nova100.ilsole24ore.com/2009/12/le-bugie-nella-pubblicita-di-somatoline-costano-490-mila-di-multa-alla-manetti-hroberts.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.altroconsumo.it/cura-personale/somatoline-contro-la-cellulite-e-un-farmaco-s276063.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.altroconsumo.it/cura-personale/somatoline-contro-la-cellulite-e-un-farmaco-s276063.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-513189950711358109?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/513189950711358109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/06/usare-la-paura-per-vendere-da.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/513189950711358109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/513189950711358109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/06/usare-la-paura-per-vendere-da.html' title='“USARE LA PAURA PER VENDERE” da inestetismo a malattia in 30 secondi (di spot)'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/TCDO-PrXb3I/AAAAAAAAACc/nNN4zNAaz-A/s72-c/anticellulite_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-1525723667285516045</id><published>2010-05-26T11:26:00.000-07:00</published><updated>2010-06-22T08:01:48.119-07:00</updated><title type='text'>“DA ATLETA A CONSULENTE/PROF IN 4 MESI”</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;ISSUE N° 6 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 4 minuti) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/S_1ob-QbNuI/AAAAAAAAAB0/3G9-14GOnwc/s1600/marketing+blog+biliardo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475647551730038498" style="WIDTH: 392px; CURSOR: hand; HEIGHT: 284px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/S_1ob-QbNuI/AAAAAAAAAB0/3G9-14GOnwc/s400/marketing+blog+biliardo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi ho dato l’addio alle scene sportive. Potresti pensare che per me questo possa essere un momento difficile, ma non è così. Quando cominci una carriera sportiva, sai benissimo che finirà e non puoi fare altro che accettarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io però cercherò di fare qualcosa di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivo questo post per rendere pubbliche le mie intenzioni, circa una nuova no cost strategy che riguarda il progetto emacaluso.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo faccio adesso, pubblicamente, in modo da poter fare una scommessa con te se vuoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la mia idea: oggi, contemporaneamente alla mia carriera, chiudo temporaneamente il mio sito ufficiale da atleta (www.emacaluso.com). Riaprirò il sito il prossimo 20 settembre, e sarà il mio sito ufficiale da professionista del Marketing e formatore. Fin qui nulla che valga una scommessa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma c’è una cosa che devi sapere, e sarà il centro della sfida che dovrò superare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il progetto “emacaluso.com” nei suoi cinque anni di vita ha portato anche a questi risultati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- visite totali del sito web: oltre 55.000&lt;br /&gt;- voci presenti sui motori di ricerca web: da 18.500 min a oltre 60.000 max&lt;br /&gt;- n° indirizzi mail presenti nella project mailing list: 1.112&lt;br /&gt;- n° iscritti al fan club ufficiale: 103&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo post di questo Marketing Blog, ho scritto che i numeri vanno rispettati perché “ i numeri in realtà sono persone”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i termini della scommessa, se ti va di accettarla. Scommetti che porterò tutte le persone che mi hanno seguito come atleta presenti nella mailing list (1.112) e nel fan club (103), a seguirmi come professionista del Marketing e della formazione? Tutto in 4 mesi, entro il 20 settembre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bada, la maggior parte di quelle persone si sono iscritte dal mio sito, perché sono appassionate di atletica o di sport, nulla a che vedere con il Marketing!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi… rendiamo tutto più difficile! Oltre a spostare l’attenzione delle persone sul nuovo progetto, dichiaro che Il 20 settembre il mio sito sarà il sito dedicato ad un professionista più visitato d’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ci stai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho progettato una strategia a costo zero di attuazione, proprio come feci con la Campagna I WANT / I FIGHT (vedi ISSUE N° 3 del 10 gennaio 2010 su questo blog). Questa volta però non si tratta di un video però, ma di far fare una “piroetta” all’interesse di oltre 1.200 persone… non male vero?&lt;br /&gt;La strategia prevede 18 “mosse”, 18 azioni delle quali ti renderò conto con un post su questo blog alla fine della strategia stessa, che si concluderà il 25 settembre prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho lanciato la sfida, e come fanno i migliori giocatori di biliardo, ti dico prima di colpire la “palla” in quale buca la farò entrare, in altre parole dichiaro l’obiettivo che deve diventare risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito, ti starai chiedendo quale sarà la mia prima mossa. Beh, l’ho appena fatta, facendoti leggere questo post e avendoti detto quando potrai vedere il mio nuovo sito… (non sai cosa darei per vedere il sorriso che stai cercando di nascondere)… con quel sorriso hai accettato la scommessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie intanto per il tuo tempo, lascia un commento a questo post, metti in agenda il 20 settembre e continua a seguirmi, nei prossimi mesi avrò ancora bisogno della tua attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;- Se vuoi vedere il mio curriculum sportivo e tutti i risultati conseguiti dal progetto emacaluso.com vai alla pagina &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/web%20pages/profile.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://www.emacaluso.com/web%20pages/profile.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- Se vuoi iscriverti alla newsletter per essere sempre aggiornato sulle mie attività e sulle ISSUES del mio blog manda una mail a &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:emmanuele.macaluso@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;emmanuele.macaluso@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- se vuoi vedere il mio sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;www.emacaluso.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-1525723667285516045?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/1525723667285516045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/05/da-atleta-consulenteprof-in-4-mesi.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/1525723667285516045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/1525723667285516045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/05/da-atleta-consulenteprof-in-4-mesi.html' title='“DA ATLETA A CONSULENTE/PROF IN 4 MESI”'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/S_1ob-QbNuI/AAAAAAAAAB0/3G9-14GOnwc/s72-c/marketing+blog+biliardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-9136538048798934047</id><published>2010-04-26T07:42:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T07:47:53.034-07:00</updated><title type='text'>“IL MADE IN ITALY NON ESISTE” ecco cosa ha prodotto una scorretta ma efficace operazione di brand management</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;ISSUE n° 5 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 5 minuti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa volta non ti parlerò né di una vera e propria strategia di Marketing né di un case history.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero condividere con te alcune riflessioni legate al tanto abusato termine “Made in Italy”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, non ti nascondo che trovo alquanto singolare il fatto che un marchio di qualità che dovrebbe identificare un prodotto italiano, sia scritto in inglese. Ho sempre pensato che, nonostante la globalizzazione, quando si ha un prodotto forte, sia necessario farlo conoscere e identificare sul mercato attraverso le sue caratteristiche originali. Come i francesi, che hanno scelto un Fabriqué en France. Prima contraddizione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La seconda contraddizione, è anch’essa interessante, e la incontriamo proprio quando cominciamo a parlare di globalizzazione. Mi domando, come fai a marcare un prodotto “Made in Italy” quando lo metti in lavorazione dall’altra parte del mondo, a costo di produzione praticamente nullo per poi rivenderlo sul mercato italiano ad un prezzo che ti fa pensare sia stato fatto in una suite del migliore albergo romano? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come fai a marcare un prodotto “Made in Italy”, se in realtà quel prodotto nella maggior parte dei casi: non è fabbricato da manodopera italiana, non è costituito da materiali italiani e in alcuni casi non ha neppure un concept italiano.&lt;br /&gt;Proprio così, neppure un concept italiano. Lo sapevi ad esempio, che alcuni stilisti, soprattutto per quanto riguarda i jeans e le T-shirt non mandano neppure i modelli da confezionare in Cina, ma scelgono i modelli che i cinesi gli mandano? Curioso vero? Però è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’arco degli anni è stato creato un brand, attraverso strategie precise di brand management e brand credibility che hanno portato il mercato a non accorgersi della menzogna sul quale tutto ciò fonda le sue radici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, qualche buona azienda italiana, che riesce a vincere le proprie sfide giocando pulito c’è, ma ti assicuro che, se alzerai i sassi per vedere cosa c’è sotto, troverai delle sorprese a dir poco interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, lo sai che perfino l’icona del “Made in Italy” è una burla?&lt;br /&gt;Non mi dirai che non te ne sei accorto! Mi riferisco alla macchina per eccellenza, quella che ha “motorizzato” l’Italia e che è tornata in gran forma qualche anno fa, tra lustrini e bandierine italiane.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente hai capito di cosa sto parlando. Anzi vatti a vedere lo straordinario spot che è stato fatto per il lancio, dura pochissimo, sicuramente ti renderà fiero di essere italiano e la voce di Ricky Tognazzi ti farà venire i brividi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il link: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XFbJHnoT7i0"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;www.youtube.com/watch?v=XFbJHnoT7i0&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Bello vero? Peccato che molte di quelle grandi personalità non ci siano più, anzi, ti dirò, mi chiedo che cosa penserebbero quelle grandi personalità se gli dicessimo la verità, e cioè che la macchina in questione la fanno in Polonia. Proprio così, “Made in Poland” o “Polska” se preferisci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle strategie di “posizionamento culturale” puoi fare anche questo. Fico no? Beh, direi di no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo non etico spingere un prodotto, come se fosse un’icona nazionale facendola fare all’estero. Qui la verità non viene nascosta ma manipolata attraverso la “P” della promozione e tutte le sue sottocategorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi, aggiungiamo la politica di prezzo attraverso la quale, la fabbrichiamo in Polonia e la facciamo pagare come se venisse fatta in Italia. Però in una suite del Golden Palace di Torino questa volta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà quelle personalità che non ci sono più, che cosa penserebbero di come ci siamo ridotti, di come ormai abbiamo lasciato i valori reali per vivere in un contesto pieno di semplici valori percepiti, ma soprattutto, Borsellino e Falcone (anch’essi presenti nello spot), da buoni meridionali, che cosa penserebbero se sapessero che l’icona italiana viene fabbricata in Polonia e Termini Imerese sta per chiudere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è un attacco ad un’azienda in particolare, è una riflessione su un sistema che sta per implodere e che tra non molto, a causa del suo “appoggio sul niente” diventerà ingestibile anche per noi tecnici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serve una presa di coscienza reale da parte di tutti noi e soprattutto un’insieme di azioni concrete di risanamento delle strategie. Bisogna lavorare sul prodotto e sull’equilibrio e il rispetto che vi deve essere tra chi immette qualcosa e il mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce la faremo? Credo che dovremmo farlo. Io ci provo e sappi che probabilmente avrò bisogno di te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/S9WnVs8_SsI/AAAAAAAAAAo/KnoekQPhIgo/s1600/polacca_italiana_rid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464457714170022594" style="WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 310px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/S9WnVs8_SsI/AAAAAAAAAAo/KnoekQPhIgo/s400/polacca_italiana_rid.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-9136538048798934047?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/9136538048798934047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/04/il-made-in-italy-non-esiste-ecco-cosa_26.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/9136538048798934047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/9136538048798934047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/04/il-made-in-italy-non-esiste-ecco-cosa_26.html' title='“IL MADE IN ITALY NON ESISTE” ecco cosa ha prodotto una scorretta ma efficace operazione di brand management'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gt7SsZV8Jjw/S9WnVs8_SsI/AAAAAAAAAAo/KnoekQPhIgo/s72-c/polacca_italiana_rid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-6266189904670803434</id><published>2010-04-02T01:19:00.000-07:00</published><updated>2010-04-02T01:36:03.044-07:00</updated><title type='text'>“DA LIPDUB SUL WEB A INTRO TELEVISIVO... NULLA DI NUOVO IN TV...NEPPURE LA MUSICA” Storia di un successo web copiato dalla TV</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;ISSUE N° 4 BLOG MARKETING&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(Tempo di lettura 6 minuti circa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;strong&gt;Talentrama.com&lt;/strong&gt;: Un &lt;strong&gt;LipDub&lt;/strong&gt; è una forma di arte collettiva. Infatti, per realizzare un LipDub sono necessari molti partecipanti, al fine di renderlo bello e sensazionale. In pratica, la base sonora è originale, e i partecipanti non devono fare altro che seguire la musica, meglio se muovono il labiale con sincronia e conoscano il testo della canzone. La ripresa della telecamera non può essere interrotta, vale a dire, che dall'inizio della canzone alla fine, il filmato è continuo senza interruzioni, pena, il LipDub viene considerato non valido. Alla regia di un LipDub sono benvenute tutte le forme artistiche e ogni libero sfogo di fantasia, con un una raccomandazione: più gente c'è più il LipDub sarà bello! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;____________________________________________ &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quello che ti illustro in questo post, è un case history decisamente interessante, che ha visto un prodotto di successo pubblicato sul web letteralmente copiato da un noto programma televisivo italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 10 settembre 2009, 173 studenti di comunicazione dell'Università del Québec a Montreal (UQAM), hanno partecipato ad un progetto artistico, noto come LipDub, sulle note di un brano di successo del gruppo pop Black Eyed Peas intitolato “I gotta feeling”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regista del video si chiama Luc-Olivier, e in collaborazione con Marie-Eve Hébert ha prodotto e confezionato, in sole 24 ore, un video dalla durata di 4 minuti e 55 secondi (con relativo backstage), pubblicato sulla piattaforma Youtube.com in data 11 settembre u.s.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensa, che dall'undici settembre 2009 al 23 marzo 2010 (circa 6 mesi) le visualizzazioni sono state 5.269.301... niente male no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tale successo artistico e numerico non poteva passare inosservato all'occhio vigile della TV generalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che l'idea viene “presa in prestito” da un'importante reality show italiana, giunto alla decima edizione, che inizia la puntata finale dell'edizione appena conclusasi con un bellissimo copia/incolla dell'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero sorvolare sulla pochezza intellettuale e l'arroganza che, visti gli imponenti mezzi a disposizione, tecnici, legali e in termini di professionismo autorale, ha fatto pensare che fosse meglio copiare un prodotto artistico piuttosto che creare qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E spero altresì che sia ben chiaro che ho deciso di scrivere questo post consapevole del fatto che non è la prima volta che un'idea presa dal web viene traslata in televisione, ma è la prima volta che un successo viene copiato in questi termini specifici dal web. Rimarco la parola “copiato”, poiché gli strapagati autori del programma, che banalmente si potrebbero ora trincerare dietro l'ipocrisia dell'omaggio all'originale, non si sono neppure impegnati nella ricerca di un altro brano musicale e di altri dettagli (ad esempio i cartelli) per confezionare il loro prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo crea un precedente importante, che dimostra come un prodotto semplice e dinamico, possa “fare scuola” al punto da non essere semplicemente fonte di ispirazione ma, addirittura percepito come un enzima volumetrico per l'audience televisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dimostrazione di questo, basti pensare che il prodotto in oggetto è stato scelto come intro alla puntata, con tutto il potenziale comunicativo e di traino che ne consegue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero, alla fine di questo mio post, fare i miei complimenti a Luc-Olivier e a Marie-Eve Hébert, non solo per il prodotto, ma anche per la strategia di diffusione che hanno scelto, trasformando tutti gli oltre 170 “protagonisti” in “moltiplicatori interessati” alla diffusione attiva non solo del progetto ma anche dei volumi.&lt;br /&gt;Anche questa volta i social network hanno fatto la parte del leone, oltre alla piattaforma comunicativa messa a disposizione dal campus universitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito ti metto i links dei video che ti ho descritto, mi piacerebbe avere un tuo commento circa l'oggetto di questo spunto che desidero condividere con te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, ogni tuo suggerimento è per me e per gli altri lettori di questo blog prezioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per la tua attenzione e alla prossima.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Di seguito alcuni links citati nel post:&lt;br /&gt;Se vuoi vedere il canale ufficiale del regista del LipDub io oggetto a questo post per visionare sia il video che il backstage &lt;a href="http://www.youtube.com/user/lucocl"&gt;http://www.youtube.com/user/lucocl&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi vedere il video “ispirato” al LipDub della trasmissione televisiva &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4IylONdDFHA&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=4IylONdDFHA&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-6266189904670803434?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/6266189904670803434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/04/da-lipdub-sul-web-intro-televisivo.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/6266189904670803434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/6266189904670803434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/04/da-lipdub-sul-web-intro-televisivo.html' title='“DA LIPDUB SUL WEB A INTRO TELEVISIVO... NULLA DI NUOVO IN TV...NEPPURE LA MUSICA” Storia di un successo web copiato dalla TV'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-1676704487196437140</id><published>2010-01-10T23:44:00.002-08:00</published><updated>2010-01-10T23:54:06.213-08:00</updated><title type='text'>“DA 0 A 1.000 IN 4,8”               Storia di una strategia di Marketing sociale a costo di attuazione zero</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;ISSUE N° 3 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;(Tempo di lettura 9 minuti circa)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;em&gt;DEDICHE: Questo post del mio Marketing blog è dedicato a tutti coloro che, quando entro in un'aula, mi guardano come se fossi un portatore di “male”, semplicemente perché insegno, creo e attuo strategie di Marketing. A costoro, che comodamente seduti sulle loro sedie pensano di salvare il mondo senza far nulla e percependo di essere tutto, desidero rivolgere un pensiero di umana comprensione e di riflessione.&lt;br /&gt;Questo blog è altresì dedicato ai migliori professionisti con i quali io abbia mai collaborato, per avermi dimostrato che lavorare gratuitamente non implica in alcun modo un abbassamento della qualità produttiva, e per avermi insegnato che quando si crede in un progetto, nulla può fermarlo.&lt;br /&gt;Ai primi, ai secondi e a te che stai per leggere quanto segue, desidero augurare buona lettura.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Sembra il parametro di accelerazione di una macchina sportiva o di un jet, in realtà sto parlando della performance di visualizzazione dello spot della Campagna “I WANT / I FIGHT”© pubblicato su youtube.com lo scorso 10 dicembre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Proprio così, mi riferisco ai risultati della strategia di Marketing a costo zero di attuazione che in 4 giorni e 8 ore ha portato le visualizzazioni dello spot da 0 a 1.000! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Questo è il primo case history di questo blog, l'autore della strategia sono io, e tutti i dati di seguito riportati sono veritieri e riscontrabili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#333333;"&gt;Come ho scritto nella ISSUE 1 di questo blog, i numeri non sono solo numeri, ma persone. In altre parole desidero porre l'accento su quante persone sono entrate in contatto con il messaggio di un'importante Campagna sociale nel giro di poche ore.&lt;br /&gt;Ecco gli avvenimenti salienti della strategia e cosa è successo nella realtà:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Creo la strategia e la divulgo a tutti i membri dello staff di “I WANT / I FIGHT”©, portando un minidossier di quasi 10 pagine durante uno staff meeting. In quell'occasione spiego la strategia in ogni suo piccolo particolare e coordino tutte le attività dei volontari, dal punto di vista strategico, logistico e di reperimento dei materiali tecnici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;10 giugno 2009 (- 6 mesi)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Creo un account personale su Facebook che al 10/12/2009 (giorno del lancio) contava 315 amici. Attraverso l'account invito i miei amici a prendere visione della prima immagine di advertising della Campagna, avvisandoli che il 10 dicembre sarebbe stato messo on-line lo spot ufficiale di “I WANT / I FIGHT”©&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;10 luglio 2009 (- 5 mesi)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Lo spot viene girato... finalmente nasce anche il prodotto di divulgazione del messaggio della Campagna&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;10 novembre 2009 ( - 1 mese)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Viene creato su youtube.com il canale ufficiale di emacaluso.com sul quale sarebbe stato pubblicato il video. La data di creazione di emacalusochannel© coincide con la messa on-line del teaser dello spot. Questa informazione viene rilanciata contemporaneamente su: emacaluso.com, facebook.com e attraverso la newsletter ufficiale della “CREW” (il fan club ufficiale del protagonista dello spot).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;25 novembre 2009 (- 15 giorni)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Viene messo on-line il trailer ufficiale dello spot. Questa notizia e le attività di richiamo vengono diffuse contemporaneamente su: emacaluso.com, facebook.com, official newsletter della “CREW”© e attraverso un comunicato stampa diramato alle principali testate giornalistiche locali.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;1° dicembre 2009 (- 10 giorni)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Viene creato su facebook.com un gruppo dedicato alla Campagna “I WANT / I FIGHT”© che nel giro di 24 ore ha più di 200 iscritti, ben 301 il giorno della messa on-line.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;5 dicembre 2009 ( - 5 giorni)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Inizia il countdown che nei 5 giorni successivi ha visto l'invio di una card promozionale virtuale agli iscritti al gruppo ufficiale, al mio profilo personale su facebook.com e agli iscritti al fan club ufficiale del protagonista.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;9 dicembre 2009 (- 24 ore alla pubblicazione del video)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Viene inviata l'ultima “countdown card”, il comunicato stampa viene diramato e contemporaneamente vengono allertati i social networks, la “CREW”© e tutti gli iscritti alla mailing list personale dello staff. Tutto questo avviene entro le 11 del mattino, per agevolare eventuali inserimenti in stampa da parte delle testate giornalistiche.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 10 dicembre 2009 alle 00:01 (ora del lancio)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il video viene pubblicato, e contemporaneamente la notizia è rilanciata attraverso tutti i canali di diffusione precedentemente istituiti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;CONSEGUENZE E RISULTATI DELLA STRATEGIA:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;- Primi 10 minuti: in un giorno feriale, da mezzanotte alle 00:10, 36 persone guardano lo spot ufficiale di “I WANT / I FIGHT”© e cominciano a postarlo sulle loro bacheche personali di facebook.com&lt;br /&gt;- Prima ora: 57 visualizzazioni&lt;br /&gt;- 12 ore: 151 visualizzazioni&lt;br /&gt;- 23 ore: 302 visualizzazioni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Purtroppo, alla ventitreesima ora ci siamo resi conto che il contatore delle visualizzazioni di youtube.com va in avaria. Dopo una rapida ricerca sui blog di settore, apprendiamo che intorno alle 300 visualizzazioni al giorno, gli account free (quindi non a pagamento) tendono a “bloccarsi”. Qualcuno pensa che sia una strategia di youtube.com per far aumentare i loro account a pagamento. Ed è così che a neanche 24 ore dal lancio, le statistiche interne all'account funzionavano, ma quelle visibili a tutti no. Decidiamo quindi, di non cancellare ma di oscurare il video già on-line e di ripubblicarlo di nuovo. Purtroppo anche questo, a causa degli alti volumi si blocca in continuazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;NB. I dati che ti presento in questo blog, vengono presi dalle statistiche interne all'account.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Dopo 23 ore e 15 minuti, mentre monitoriamo il web, ci imbattiamo nel primo plagio dello spot. Sia ben chiaro, avere un plagio dopo poche ore dalla messa on-line è anch'esso un segno positivo in termini di attenzione al prodotto. Tuttavia il cattivo gusto del plagio, la scarsa capacità di montaggio, unito all'offensivo messaggio del plagio stesso, ci inducono a muoverci nei confronti dell'autore. Con due telefonate e l'interessamento di un mio amico, professionista in relazioni pubbliche, non solo abbiamo bloccato e individuato l'autore del plagio, ma lo abbiamo anche obbligato alla scrittura di una lettera pubblica di scuse. Emergenza rientrata quindi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;- 24 ore: 322 visualizzazioni&lt;br /&gt;- 48 ore: 518 visualizzazioni&lt;br /&gt;- 72 ore: 703 visualizzazioni&lt;br /&gt;- 96 ore: 930 visualizzazioni&lt;br /&gt;- 104 ore (4 giorni e 8 ore): si sfonda quota 1.000!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;ANALISI E CONCLUSIONI:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dare un giudizio in relazione ad una strategia di Marketing non è mai semplice. E' necessario uscire dalla semplice logica dei numeri, soprattutto in ambito di visualizzazione di un prodotto video, ed entrare in un'ottica d'insieme ampia e legata al concetto di sviluppo futuro delle opportunità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Media &amp;amp; Press: &lt;/strong&gt;Quello che colpisce, analizzando i risultati mediatici, è l'interesse che si è sviluppato intorno a questa iniziativa e che in termini di potenzialità apre scenari tecnici e possibilità strategiche pressoché infiniti. Il ritorno anche in termini di stampa, ha visto un forte interesse da parte di programmi televisivi e radiofonici, nei quali si andrà a sviluppare il progetto nelle settimane successive alla pubblicazione di questo post. Tiepida l'accoglienza della carta stampata, forse per la difficoltà nel promuovere un prodotto dinamico su un supporto ormai superato e statico.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Web Statistics:&lt;/strong&gt; Secondo le statistiche web, quasi l'ottanta per cento delle persone che hanno visto il video hanno visualizzato la pagina web dedicata alla Campagna, a dimostrazione del fatto che il video ha sviluppato un forte interesse verso l'iniziativa ad esso collegata. Interessante il dato dei flussi web su tutte le piattaforme coinvolte nella strategia. E' necessario dire che i flussi si sono mossi in maniera omogenea tra tutti i siti e i social networks inseriti nella strategia. “Nessuna punta di diamante, ma un'armata compatta” così come diceva il Duca di Wellinghton, in altre parole, l'utenza ha ritenuto opportuno visitare e utilizzare tutte le piattaforme a disposizione, con uno scarto temporale talmente breve, da far pensare alla nascita di un “fenomeno di interesse” che ha inondato il flusso delle informazioni personali.&lt;br /&gt;Interessante anche il dato emerso dall'approccio al video. La creazione di una “world premiere” di 24 ore è da considerarsi un successo, tuttavia, il “virtual ambient” sul quale il video è stato caricato, ha dato la libertà all'utente di arrivare al prodotto “in ritardo”, senza il rischio di perderlo. Questo dato deve far riflettere coloro che basano molto del loro core business sui web events: sarebbe un errore pensare che l'utenza utilizzi il web come farebbero dei professionisti del settore. Banale... ma da prendere assolutamente in considerazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;People Action:&lt;/strong&gt; Se sono le emozioni che muovono il mondo, come dice un vecchio adagio che i docenti di Marketing utilizzano per spiegare le leve psicologiche all'acquisto, è evidente che il video ha emozionato molto. Sono state più di 50 le persone che spontaneamente hanno “postato” il video nelle prime 72 ore e oltre 80 nelle successive 100. Il dato è da leggere tenendo anche conto degli andamenti dei flussi web sulla piattaforma video; in altre parole, devi tenere conto del fatto che il dato in “escalation” ha seguito perfettamente l'andamento delle visite web sul sito della Campagna e sulla pagina dove è stato caricato il video. Tutte le oltre 150 mail ricevute e i commenti inseriti sulle varie piattaforme non si riferivano soltanto al gradimento del video, ma contenevano al loro interno frasi che mi hanno fatto comprendere che il messaggio alla base del progetto è arrivato a destinazione. Questo fatto ha aumentato l'efficacia della diffusione indiretta ottenuta attraverso le azioni di quelli che si sono trasformati da “sostenitori” a “diffusori” dell'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;strong&gt;Video Shots:&lt;/strong&gt; Nello specifico, 1.000 visualizzazioni di un video in poco più di 4 giorni, con una strategia a costo zero di attuazione, è indubbiamente un risultato positivo. E' vero, il numero delle visualizzazioni è il dato più evidente e impattante da parte dei sostenitori e dell'utenza, ma la vera sfida era di creare un movimento d'interesse che emozionasse, senza spendere in promozione neppure un Euro. Il risultato del quale ti dò conto, deve aiutarti a ridimensionare i risultati di coloro che con mezzi finanziari superiori hanno ottenuto risultati simili al nostro. Non è un segreto che nonostante il video non sia stato diffuso né da un network né da una casa di produzioni ufficiale, le performance ottenute hanno annichilito molti dei soggetti appena citati. Fai una ricerca a proposito, analizza anche tu i dati che riuscirai a trovare, e se ti andrà, contattami con una mail e confrontiamoli insieme.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Grazie per la tua preziosa attenzione e a presto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Di seguito alcuni links citati nel post:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;- Se vuoi vedere il video ufficiale di “I WANT / I FIGHT”© &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fedlCH-jgek"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=fedlCH-jgek&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;&lt;br /&gt;- Se vuoi leggere la web page di “I WANT / I FIGHT”©: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/web%20pages/iwantifight.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://www.emacaluso.com/web%20pages/iwantifight.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;&lt;br /&gt;- Se vuoi saperne di più su “FACTORY PERFORMANCE”© &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/web%20pages/factoryperformance.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://www.emacaluso.com/web%20pages/factoryperformance.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;- Se vuoi vedere “EMACALUSOCHANNEL”© &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/emacalusochannel"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://www.youtube.com/emacalusochannel&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;&lt;br /&gt;- Se vuoi entrare a far parte del gruppo “I WANT / I FIGHT”© su Facebook &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=159054687818&amp;amp;ref=ts"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=159054687818&amp;amp;ref=ts&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;&lt;br /&gt;- Se vuoi visitare il mio sito web da atleta &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.emacaluso.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://www.emacaluso.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;- Se vuoi diventare mio amico su Facebook &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it-it.facebook.com/people/Emmanuele-Macaluso/100000025638497"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;color:#333333;"&gt;http://it-it.facebook.com/people/Emmanuele-Macaluso/100000025638497&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-1676704487196437140?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/1676704487196437140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/01/da-0-1000-in-48-storia-di-una-strategia_10.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/1676704487196437140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/1676704487196437140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2010/01/da-0-1000-in-48-storia-di-una-strategia_10.html' title='“DA 0 A 1.000 IN 4,8”               Storia di una strategia di Marketing sociale a costo di attuazione zero'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-2210492904902368829</id><published>2009-09-17T08:53:00.000-07:00</published><updated>2010-01-05T03:08:32.333-08:00</updated><title type='text'>MANIFESTO DEL MARKETING ETICO: “L’ETICA COME VALORE COMPATIBILE E NECESSARIO NELLE STRATEGIE DI MARKETING”</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:78%;"&gt;ISSUE N° 2 - BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;“&lt;em&gt;Uno stratega ha l’obbligo morale verso se stesso &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;e ciò che lo circonda di generare benessere &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;attraverso le proprie decisioni&lt;/em&gt;” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Emmanuele Macaluso&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;strong&gt;Wikipedia&lt;/strong&gt;: L'&lt;strong&gt;etica&lt;/strong&gt; (dal greco antico ἔθος (o ήθος)[1], "èthos", comportamento, costume, consuetudine) è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere i comportamenti umani in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="center"&gt;__________________________________&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello dell’etica, è un fattore che chi fa il mio lavoro incontra molto più spesso di chi presta la propria opera su altri fronti operativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, una delle parti che preferisco del mio lavoro è quella in cui faccio formazione.&lt;br /&gt;Quando entro in un’aula c’è sempre almeno una persona, che pensa di sapere che cosa sia il MKTG e che parte dal presupposto che chi si occupi di Marketing, non si confronti mai con l’etica.&lt;br /&gt;Inutile dire che dopo qualche minuto si scopre che il Marketing è qualcosa di molto diverso da quello che si immagina, eppure, quello dell’etica è un tema che lascia sempre un leggero retrogusto amaro, sia per chi ascolta che per il docente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro esempio risale a 2 anni fa, ricordo che collaboravo con un’agenzia di spettacolo, la cui titolare, con un sorriso irritante, pensando di aver di fronte uno dei suoi allievi minorenni da manipolare mentalmente, mi ha detto: “l’etica è quella cosa che hai quando curi i tuoi interessi”; ma ancor peggiore è stato il commento di un operatore che si occupa di comunicazione che, quando gli ho raccontato l’aneddoto di cui sopra, mi ha detto:”non è del tutto sbagliato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signore pietà! La definizione di etica indicata ad inizio post è per loro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di aneddoti ne avrei ancora molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo post sul mio blog ufficiale, non desidero fare una &lt;em&gt;lectio magistralis&lt;/em&gt; sull’etica, ma VOGLIO chiarire una volta per tutti la mia visione dell’etica, come uomo e quindi come professionista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno statega ha l’obbligo morale verso se stesso, di generare benessere attraverso le proprie decisioni, e soprattutto, uno stratega conosce meglio di chiunque altro la differenza tra quello che appare e quello che è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno stratega si occupa di far funzionare le cose, di creare una strategia che centri l’obiettivo e che non porti a dover affrontare i problemi, semplicemente perché tutti i problemi umanamente immaginabili sono stati già evitati in fase di progettazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancor di più, uno stratega ha il dovere e il privilegio di elevare la qualità del lavoro degli altri e di sottoporlo all’attenzione del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio manifesto del Marketing etico, che attraverso la tecnica e il rispetto degli individui, riesce a non perdere nulla del suo potenziale. Pubblicato e a disposizione di tutti coloro che desiderano conoscere la vera missione che la scienza che utilizzo deve svolgere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non importa quale sia la tua funzione in un qualsiasi processo produttivo, quello che conta è che qualunque cosa tu faccia, devi essere un uomo, e devi portarti appresso quell’inimitabile bagaglio culturale che solo tu puoi costruire attraverso le tue esperienze e la tua evoluzione umana e tecnica”. EM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo uno stratega lo sa meglio di chiunque altro, e sa come non dimenticarlo mai.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-2210492904902368829?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/2210492904902368829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2009/09/manifesto-del-marketing-etico-letica.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2210492904902368829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2210492904902368829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2009/09/manifesto-del-marketing-etico-letica.html' title='MANIFESTO DEL MARKETING ETICO: “L’ETICA COME VALORE COMPATIBILE E NECESSARIO NELLE STRATEGIE DI MARKETING”'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-2312147350418354014</id><published>2009-07-16T13:33:00.000-07:00</published><updated>2009-07-16T13:46:06.810-07:00</updated><title type='text'>MARKETING 2.0 PRIMA REGOLA: CREA I VOLUMI E RISPETTALI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;ISSUE N° 1 BLOG MARKETING&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese fa, parlavo al telefono con un mio amico. Dopo un po' il discorso è caduto sul mio sito da atleta (emacaluso.com) e mi sono sentito porre una domanda diretta e importante, una di quelle domande che appaiono ovvie ma che ti inducono a riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ma il tuo sito, cosa ti porta?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto di ovvio è importante e fa sempre la differenza. Tutti si prodigano in ricerche ardite, su temi impervi, quasi nella necessità di dover dimostrare al proprio ego e agli amici al bar che più è difficile il tema, più il proprio quoziente intellettivo è alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'ovvio non ci pensa mai nessuno, eppure questo parametro regola la maggior parte dei cicli quotidiani degli esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra la fine dell'800 e l'inizio del 900, Harry Houdini, noto illusionista, riusciva a far sparire un elefante incatenato in mezzo a 100 persone. E' ovvio che gli elefanti non possano sparire, ma è ancor più ovvio che per ottenere un simile risultato bisogna portare l'attenzione della gente altrove, e non bisogna farlo parlando, ma comunicando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono mai sognato di “dar mangiare” al mio ego attraverso il mio sito, attraverso le foto e i contenuti, ho voluto comunicare la mia passione per lo sport ma soprattutto ho voluto comunicare la determinazione necessaria al conseguimento dei risultati. Ho voluto comunicare la mia normalità applicata ad un mondo che vede come protagonisti dei soggetti che sembrano quasi fumettistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo mio modo di comunicare è piaciuto, mi ha reso simile a molti e soprattutto ha reso molti simili a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa mi ha portato il mio sito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2005 ad oggi 1.118 persone hanno chiesto di essere iscritti alla mia newsletter ufficiale, fornendomi volontariamente i loro 1.118 indirizzi e-mail.&lt;br /&gt;A questo bisogna aggiungere i 103 indirizzi e-mail degli iscritti al mio fan club ufficiale, i 250 indirizzi provenienti dal mio account su Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, il mio sito mi ha messo in condizione di contattare e comunicare contemporaneamente e direttamente con quasi 1.500 persone, alle quali bisogna aggiungere un numero esponenziale di contatti costituiti dal forward.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio sito mi ha dato il potere di comunicare, di esporre le mie idee e di condividerle con persone, aziende e sponsor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, anche gli sponsor, perché il mio sito mi ha dato anche gli sponsor. Come? Grazie ai volumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare da un potenziale sponsor, e dimostrare che in cambio di denaro, non viene soltanto messo un logo su una casacca, ma viene raggiunta una platea già sensibilizzata, è un parametro estremamente interessante, sul quale porremo l'attenzione nelle prossime uscite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo: crea i “volumi”, fidelizzali alla tua idea e al tuo brand, comunica con la tua platea e condividi il tuo modo di vedere il mondo, e utilizza questo straordinario risultato per portare ulteriori attenzioni sul tuo progetto. Non te ne accorgerai, ma in breve avrai una piccola multinazionale senza dover neppure aprire una partita Iva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma bada: i volumi sono persone, non dimenticare mai che senza il rispetto per questa frase ovvia, i volumi si gireranno contro di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Emmanuele Macaluso&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-2312147350418354014?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/2312147350418354014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2009/07/marketing-20-prima-regola-crea-i-volumi.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2312147350418354014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/2312147350418354014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2009/07/marketing-20-prima-regola-crea-i-volumi.html' title='MARKETING 2.0 PRIMA REGOLA: CREA I VOLUMI E RISPETTALI'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4101951251244968219.post-8459942672647815455</id><published>2009-06-25T07:14:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T07:30:27.741-07:00</updated><title type='text'>ECCO PERCHE' UN BLOG SUL MARKETING</title><content type='html'>"Ho sentito l'esigenza di comunicare il mio modo di vedere le cose"&lt;br /&gt;Chi si occupa di Marketing lo sa, quella del MKTG è una scienza che non ti abbandona alla fine della giornata di lavoro, ma ti accompagna nella vita di tutti i giorni, sempre, ovunque.&lt;br /&gt;Nel mio blog, condividerò con voi, non solo la mia professionalità, ma la mia visione obiettiva delle cose. Tratterò di Marketing dello sport, relazioni pubbliche, economia, strategia e di tutte quelle esperienze che mi hanno aiutato a crescere come professionista e come uomo.&lt;br /&gt;Parlerò del progetto EMACALUSO.COM e delle sue incredibili performances di attenzione, ve ne racconterò i segreti e gli azzardi, vi racconterò delle mie esperienze in ambito di spin doctoring... insomma vi parlerò di me e del mio mondo.&lt;br /&gt;a presto&lt;br /&gt;Emmanuele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. se volete ricevere la newsletter del mio MKTG Blog, inviatemi una mail all'indirizzo &lt;a href="mailto:emmanuele.macaluso@gmail.com"&gt;emmanuele.macaluso@gmail.com&lt;/a&gt; vi terrò sempre aggiornati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4101951251244968219-8459942672647815455?l=emacaluso.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://emacaluso.blogspot.com/feeds/8459942672647815455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2009/06/ecco-perche-un-blog-sul-marketing.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/8459942672647815455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4101951251244968219/posts/default/8459942672647815455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://emacaluso.blogspot.com/2009/06/ecco-perche-un-blog-sul-marketing.html' title='ECCO PERCHE&apos; UN BLOG SUL MARKETING'/><author><name>EMMANUELE MACALUSO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15596473253740029416</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-PiTMpASsTfQ/TuXDCaOFpMI/AAAAAAAAAGM/iPopr-037og/s220/emmanuele%2Bmacaluso%2Bmarketing.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
